Il dolore
Furto in villa, condannato
Fra.Go.
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IN TRIBUNALE. Condannato un uomo di 36 anni per furto Col fratello aveva rubato una cassaforte e qualche gioiello Come alibi presenta al giudice un certificato medico falso
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GROSSETO. Quando entrarono in quella villa di Sterpeti per portare via la cassaforte, i gioielli e 200 sterline, erano agli arresti domiciliari. Ma i carabinieri di Montiano ci misero comunque un anno, dopo la rocambolesca fuga dei due, a trovarli e arrestarli di nuovo. In manette finirono due fratelli, Silvano e Orlando Alasia. Il minore dei due, Orlando, classe 1975, si è presentato davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Mezzaluna. Ha scelto il rito abbreviato, e per quel furto è stato condannato a un anno e 8 mesi di carcere, 800 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. La sera del furto, i due erano stati sorpresi nella strada di campagna che porta alla villetta, a bordo di un'auto. Avevano abbandonato la vettura ed era scappati a piedi. Alasia ha anche cercato di costruirsi un alibi che però è stato smontato pezzo per pezzo. L'uomo, per la notte del furto, aveva presentato anche un certificato medico. C'era scritto che quel giorno era a Roma, per una visita. Un certificato che a un'analisi approfondita, è risultato falsificato. La data era stata cancellata e scritta, aggiornata con quella della sera del furto.
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