Il Tirreno

Grosseto

Sono Meo, mi presento dal vivo

Matteo Baccellini
Sono Meo, mi presento dal vivo

Il super cagnolino ci ha raggiunto ieri in skateboard con i suoi padroni

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GROSSETO. È diventato un idolo. Meo è veloce sullo skateboard, ma forse lo è ancora di più nel rispondere agli appelli. Ieri si è presentato con la sua famiglia alla redazione del Tirreno, felice di potersi esibire dal vivo di fronte a nuovi spettatori. Con il bulldog francese di due anni e mezzo, c'erano il proprietario Ferruccio Ciolfi (nella vita è maresciallo dell'areonautica) e le sue due figlie Francesca e Rachele. Hanno letto il giornale ieri mattina, anzi sono stati svegliati da decine di telefonate di amici e conoscenti che avevano visto Meo ritratto sullo skate in piazza Dante.  «Ho ricevuto tante chiamate a casa, mi dicevano tutti che stavano cercando Meo per vederlo dal vivo e farci raccontare la sua storia- ha esclamato il signor Ferruccio in redazione - poi ho visto la locandina e quando ho letto del cane sullo skateboard, non ho avuto dubbi. L'unico che sa fare cose del genere è proprio lui».  Lo possiamo testimoniare: nonostante una fastidiossima pioggia e alcune pozzanghere, Meo si è lanciato sullo skateboard in piazzale Cosimini. Prima di prendere velocità, il cagnolino ha tutto un suo rito. «Morde la tavola, se la porta a spasso per qualche decina di metri - ha spiegato la figlia maggiore Francesca, colei che aveva commentato su You Tube il video caricato da un turista di passaggio in piazza Dante - infatti alle due estremità è tutto rosicchiato».  Poi, presa confidenza col territorio, Meo ha dato sfoggio delle sue qualità migliori: la zampetta che quasi gratta la terra per prendere la rincorsa, il perfetto sincronismo con cui le solleva e le appoggia sullo skate. E poi quella sua aria quasi svagata nel guardarsi intorno mentre viaggia e tutti, inevitabilmente, ridono.  E pensare che ha imparato da solo. «Mia figlia Rachele si divertiva ad andare sullo skateboard, lui l'ha osservata e ha trovato naturale imitarla».  Qualcosa in effetti deve essere legato a quella particolare razza canina: su internet ci sono (pochi) altri cani capaci di simili prodezze. E tutti bulldog francesi: piccoli, simpatici, fenomenali. «Oramai mi sono abituato ai sorrisi e alle scene di sorpresa della gente - aggiunge il padrone di Meo - la cosa che più mi ha sorpreso? Forse quando gli ho visto scendere le scale sullo skate. Non lo infastidivano nemmeno i gradini. A volte mi chiedo come faccia un cane a essere così acrobatico».  Le porte della celebrità sono aperte: sul nostro sito, su You Tube e sul social network Facebook la quota di visualizzazioni del video girato in piazza Dante a Grosseto è arrivata oltre le ottomila unità: duemila in più in un solo giorno.  E la voce di un incredibile cane "sulle rotelle" è arrivata anche alla Rai di Roma: non stupitevi se presto Meo dovesse essere invitato ai Fatti Vostri, la trasmissione di Giancarlo Magalli. Lui, i suoi padroni inseparabili, e soprattutto lo skateboard dei miracoli. Anche se il vero prodigio si chiama Meo.

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