Il Tirreno

Grosseto

Un investimento stimato intorno ai 6 milioni di euro: «Ci auguriamo che le ditte locali abbiano voce negli appalti»

All'ex Foro Boario nasce "la casa delle imprese"

Enrico Pizzi
<strong>COME SARÀ </strong>l’intera area dell’ex Foro Boario dopo il recupero
◗
COME SARÀ l’intera area dell’ex Foro Boario dopo il recupero

La Camera di Commercio presenta l'ambizioso progetto per la sua sede del futuro

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Entro l'estate il progetto definitivo, poi il bando e, a fine anno o nei primi mesi del 2012 l'appalto dei lavori, per poter traslocare entro tre anni nella nuova sede. Questo il cronoprogramma del presidente della Camera di commercio Gianni Lamioni per la realizzazione della nuova sede della casa delle imprese - investimento che dovrebbe aggirarsi intorno ai 6 milioni di euro - il cui progetto di massima è stato presentato ieri nella sede di via Cairoli, destinata a essere ceduta e demolita.  L'ingegner Francesco Serena, che ha redatto il progetto, ha parlato di architettura hi-tech nel descrivere la costruzione che sorgerà in una porzione dell'area dell'ex Foro Boario. Un'architettura finalizzata a dare un'immagine di efficienza e tecnologia. 

La progettazione è stata resa possibile dalla concessione in deroga che la Camera di commercio ha ottenuto, il 13 gennaio scorso, con il voto unanime del consiglio comunale che, in quel frangente, ha votato concessioni in deroga anche per altri edifici, compresi alcuni alberghi cittadini. E altre ne arriveranno, assicura il sindaco Emilio Bonifazi. La concessione in deroga è uno strumento che consente di derogare al piano regolatore vigente in caso di edifici pubblici o di interesse pubblico.  La nuova sede dell'ente camerale sorgerà su un'area di circa un ettaro dove si prevede la costruzione di 25mila metri cubi di cui 16mila destinati a sede camerale, e per 6.200 metri cubi, ad attività connesse, come quelle delle organizzazioni di rappresentanza delle imprese. «L'intenzione - spiega Lamioni - è di realizzare una vera cittadella delle imprese».

Ci sono, poi, altri 2.800 metri cubi su una porzione di terreno di proprietà del Comune e la Camera di Commercio chiede che la destinazione sia, anche in questo caso, direzionale e non residenziale.  Saranno realizzati due corpi di fabbrica collegati da una piastra al piano seminterrato, con funzione di parcheggi e magazzini, e il grande fabbricato centrale avrà la funzione di sede camerale.  Al piano terreno gli sportelli a diretto contatto con il pubblico, una sorta di piazza coperta che richiama nella funzione l'antica piazza contrattazioni e che sarà, invece, una sala per convegni e per esposizioni.  I locali dei piani superiori sono collocati su due lame collegate da un tunnel aereo in vetro e acciaio. Al primo piano sale per attività seminariali e convegnistiche e i relativi uffici.

Al secondo piano gli spazi di back office. Al terzo gli uffici direzionali e per gli organi della Camera di Commercio. Al quarto il centro elaborazione dati e i locali tecnici. A ogni piano è prevista una sala riunioni.  Lamioni precisa che non è stato ancora calcolato il valore dell'investimento, ma «non credo di andare lontano dal vero - ha detto - ipotizzando 6 milioni di euro». La Camera di commercio farà fronte all'investimento, in buona parte cedendo pezzi di patrimonio, a partire proprio dalle altre aree dell'ex Foro boario, dove si prevedono circa 40mila metri cubi di residenziale.  Per quanto riguarda i lavori, l'auspicio, espresso da Lamioni ma anche dal direttore dell'Ance, Mauro Carri, è che le imprese locali possano approfittarne. Il problema, evidenziato da Carri, è però che sono ben poche le imprese maremmane in grado di partecipare a un bando europeo di questo genere, e sarà necessario aggregarle per tentare di reggere la concorrenza. Lamioni si è detto però sicuro che in ogni caso un appalto di queste dimensioni avrà una ricaduta sul territorio, vuoi per il subappalto di opere, vuoi per tutto quanto riguarda l'impiantistica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa