Attenzione
Patteggia per l'incidente mortale
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SCHIANTO MORTALE Avvenuto a Follonica tre anni fa Ventidue mesi al conducente di una Mercedes Non aveva tenuto la distanza, persero la vita in due
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SCARLINO. Ha patteggiato 22 mesi il conducente della Mercedes classe A che il 18 settembre 2008 causò un incidente stradale lungo l'Aurelia nel quale perse la vita una coppia di Cecina, Iviano Burgalassi, 58 anni, e la sua compagna Laura Barile, 59. Vittore Rugghia, 74 anni, abitante a Frascati di Roma, era imputato di duplice omicidio colposo all'udienza preliminare, davanti al giudice Pietro Molino: questi ha concesso i benefici della sospensione e della non menzione e ha anche sospeso la patente di guida per 1 anno all'imputato. Secondo i rilievi della polizia stradale, l'incidente era avvenuto in un tratto rettilineo, con direzione Grosseto, verso le 17. Stando all'imputazione, durante la manovra di sorpasso di un autoarticolato, Rugghia non avrebbe tenuto la distanza di sicurezza dalla jeep, Daihatsu Feroza, che lo precedeva (e che aveva agganciato un carrello) e che stava terminando il sorpasso. La Mercedes avrebbe così tamponato il carrello appendice dell'auto della coppia: ruotando verso destra, Burgalassi avrebbe perso il controllo della jeep che dopo aver urtato contro il guard-rail centrale si era ribaltato più volte sull'asfalto. I due erano morti sul colpo. Sulla jeep c'erano anche un cane, rimasto a vegliare il cadavere del padrone, due germani e un pollo che erano rimasti intrappolati nella gabbia. L'Aurelia era stata bloccata per tre ore per consentire i rilievi e il ripristino della sede stradale. Il difensore di Rugghia, l'avvocato Sandro Francioso di Frascati, ha depositato in udienza la comunicazione con la quale Generali Assicurazioni aveva attestato l'avvenuto risarcimento del danno morale subito dagli eredi di Iviano Burgalassi.
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