Il Tirreno

Grosseto

LA STORIA

In Toscana esiste dal 2006 In Maremma il rinvio è regola

<b>EX ASSESSORE. </b>Bovicelli
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EX ASSESSORE. Bovicelli

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 GROSSETO. Il Memorario fa capolino per la prima volta in Toscana nel 2006. Già rodato da qualche anno sui treni metropolitani di Firenze, il servizio sincronizza arrivi e partenze dei treni regionali in modo che i passeggeri possano ricordare meglio gli orari e le coincidenze non facciano cilecca.  A febbraio 2008 l'allora assessore ai trasporti della Provincia di Grosseto Sergio Bovicelli, ex ferroviere e accanito sostenitore dell'avvio del sistema anche nelle stazioni maremmane, parte per Firenze per discutere il via al sistema nella tratta Grosseto-Siena-Firenze, senza però portare a casa niente. Tutto rimandato a giugno 2009, e Bovicelli termina il mandato senza riuscire a vedere compiuta l'opera nella sua provincia.  Non va meglio al suo successore, Fernando Pianigiani. Non solo perché sul Memorario nella tratta Grosseto-Firenze viene posta una pietra tombale, ma perché anche sulla linea tirrenica le cose si mettono male. Nell'estate del 2009 nella nostra provincia ancora non c'è traccia del Memorario. L'inaugurazione del servizio slitta al dicembre successivo ma, per la quarta volta e a distanza di tre anni da quando le prime stazioni toscane lo hanno adottato, Grosseto rimane a bocca asciutta. Ormai il Memorario è attivo ovunque; solo la Maremma manca all'appello.  Firenze, questa volta, dà per certo il Memorario a Grosseto a giugno 2010 ma, di nuovo, le speranze sono disattese. Comune e Provincia protestano con Firenze eppure, nonostante le proteste ufficiali degli amministratori locali - che con la giunta regionale condividono, tra l'altro, gli stessi colori politici - per l'ennesima volta Grosseto rimane nel dimenticatoio. F.F.

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