Sicurezza
Giannutri stretta dagli accordi dei sindaci
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POLEMICHE. Sullisola del Giglio si discute di boe e di politica Esplode il caso boe nelle acque del Parco dell'arcipelago toscano Brothel: «Cerulli e Ortensi non stanno pensando alla comunità»
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ISOLA DEL GIGLIO. «Siamo veramente preoccupati per i gigliesi, perché il nostro sindaco è più Cerulli che Ortelli». Attilio Brothel non usa mezzi termini per rispondere a Mario Tozzi sull'ipotesi boe. Il presidente del Parco dell'arcipelago toscano ha ipotizzato infatti la messa in opera di boe intorno Giannutri. Un'ipotesi che non è piaciuta ad Attilio Brothel che, nella sua risposta, non ha risparmiato commenti al vetriolo. «Ortelli - ha esordito Brothel - si è affrettato ad affermare che non c'era nessun accordo formale con lo stesso Tozzi, tranne per telefono, e che caso mai si parlava di boe all'interno dell' area Parco e poi, immancabilmente, è uscito fuori a dettar legge sulla piccola isola anche il sindaco Cerulli che forse non sapeva nemmeno di cosa si stesse parlando. Conoscendo molto bene i "nostri polli" - ha continuato l'ex primo cittadino gigliese - non appena si è parlato di boe (e quindi di limitazioni) qualcuno, all' Argentario, è saltato sulla sedia, ma dopo una probabile chiamata e annessa "tiratina d' orecchi" al nostro sindaco, avrà ottenuto certamente ciò che voleva. E quindi prima di tutto - ovviamente e naturalmente - gli interessi dell'Argentario». Interessi che non si sposerebbero quindi con quelli dei gigliesi, che rimandano al mittente l'ipotesi del presidente del Parco. L'attacco di Attilio Brothel è andato avanti: «Già da domenica Cerulli informa pubblicamente tramite stampa dei prossimi incontri che ha fissato con Ortelli e Parco per discutere di Giannutri, mentre all'Argentario (Porto Santo Stefano e Porto Ercole) l'amministrazione comunale ha realizzato, è il caso di dirlo, una vera e propria "Area Terrestre Protetta" con la realizzazione di parcheggi a pagamento (strisce blu) in gran quantità ed a costi esorbitanti, mentre i parcheggi liberi - ha notato - sono diventati ormai merce rara per tutti, gigliesi compresi s'intende; altro che tariffe agevolate strappate come afferma il sindaco Ortelli, mentre quando si tratta di questioni che interessano il nostro Comune, come ad esempio Giannutri, vogliono essere coinvolti ad ogni costo e partecipare alle decisioni». Una politica, questa, che non piace per niente ad Attilio Brothel, oggi consigliere della minoranza gigliese. «Come sempre - ha concluso Brothel - auspichiamo che gli incontri pubblici siano sempre positivi e convenienti per la propria comunità, anche perché a garantire il tutto abbiamo il presidente Tozzi, che, a differenza di Ortelli, non è certo tipo da farsi tirare per la giacchetta. Non è difficile immaginare l' esito dell'incontro tra Cerulli e Ortelli, al quale verrà data la solita enfasi e rimarcata l'unione di intenti delle due prime cariche del comprensorio. Senza però pensare ai veri interessi della comunità». C.B.
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