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MUSICA E TRADIZIONE
Ecco i "Pennati pe' cantà" sul palco per una merenda
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SUL PALCO. I Pennati pe cantà 2 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Hanno tutti un soprannome come si conviene sul Monte Amiata. Sono 19, da 12 a 70 anni, sono uomini e donne di Montelaterone, Arcidosso, Castel del Piano e dintorni. E li accomuna la voglia di cantare. Da poco si sono costituiti in associazione. Sono i "Pennati pè cantà" e hanno già fatto molto uscite in provincia, al Maggio di Grancia, alle Befanate canore, alle sagre di paese, come la festa della castagna e stanno mietendo successi a non finire. Cantano per passione in cambio di una merenda. Soldi per esibirsi proprio non se ne parla. L'Associazione dei "Pennati pè cantà" è piena di entusiasmo. Andrea Pallari, uno dei Pennati, spiega che «il 17 settembre 2009 fu fatta la prima riunione. Pennati è il nomignolo dei Montelateronesi. Abbiamo cominciato a catare insieme per caso, poi ci siamo detti: perché non farlo in modo più organizzato? Ci piace cantare senza microfoni, al naturale, senza ricompense». Ripropongono canzoni della tradizione popolare amiatina. Qualcosa è stato ripreso anche dal repertorio dei Cardellini o del Coro dei minatori. Ma è tutto nostro il Maggio, quello autentico, composto decenni fa da Santi di Begname e da un musicante di Monte giovi. C'è Andrea Pipino Pallari, Samu Pallari, 12 anni, Danilo Ginanneschi detto i' palle, Aldo Giomini detto i' gioma, Giulio Conte Ronchini, Pierino Leoni, Fabio "Leva" Naldi, Andrea Battisti Papa, Nello Cirillo, Alessandro "Taralla" Contri, Diaz Pasqui detto il Pasoni, Roberto Rosi detto il coda, Luca "Cuti" Feri, Paola "Pà" Giovannelli, Michela "Miki" Giovannelli, Fabiola Ronchini La Contessa, Chiara "Fiat" Fatarella, Sarina Cardini, Nunziatina Bognomini detta la Bandella, Franci Pulcini, Anninaa Cirillo. (f.b.)
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