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MASSA MARITTIMA

Bai: «Non facciamo allarmismi»

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 MASSA MARITTIMA. Anche Massa Marittima è tra i Comuni con le più alte concentrazioni di radon. Il sindaco Lidia Bai rassicura i cittadini. «Negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione delle istituzioni nei confronti della qualità dell'aria anche negli ambienti chiusi e recenti analisi dell'Arpat hanno evidenziato che nel nostro territorio in alcune abitazioni si riscontrano valori di radon da non sottovalutare. Abbiamo già preso contatti con l'Asl per capire quali azioni possiamo mettere in campo. Da subito. Al momento gli edifici esaminati e "segnalati" hanno delle codifiche e non rivelati. Programmeremo comunque un'attività di informazione e sensibilizzazione, senza creare allarmismi».  «Lo studio commissionato dalla Regione - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini in occasione della presentazione - è la prima indagine di questo tipo realizzata in Italia. Si tratta di una mappatura condivisa anche con l'Istituto Superiore di Sanità, dove si gettano le basi per un quadro conoscitivo già dettagliato ma che continueremo a indagare. Abbiamo infatti già stanziato nuovi fondi per Arpat perché prosegua con ulteriori approfondimenti. Adesso sarà rafforzato il rapporto con Arpat, Asl e tutti i Comuni interessati. L'indagine, per dimensione e approccio, consente di intervenire con maggiore efficacia sui fattori di rischio e contribuire alla salute dei cittadini. In generale comunque si tratta di dati tranquillizzanti. In Toscana i livelli di radon sono bassi, anche se ci sono alcune zone come l'Appennino, il sud della Toscana e le isole dove, per le caratteristiche geomorfologiche del terreno i livelli del gas risultano più alti».

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