Attenzione
LALTRO INVESTIMENTO
Un resort con il windsurf e prelibatezze afro-toscane
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INGEGNERE. Il grossetano Maurizio Fortunati al lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. C'è una bella fetta di Grosseto nel progetto marocchino del villaggio turistico, l'ultimo a cui sta lavorando intensamente Fortunati. Oltre alla mente pensante, ai finanziamenti scovati in loco, non mancherà l'appoggio di RRD, la Roberto Ricci Design, uno dei più grandi coStruttori al mondo di articoli per windsurf, kitesurf e surf e brand di riferimento per il Moulay Windsurf Resort di prossima apertura. «In questa particolare operazione in Marocco vorrei portare il meglio della mia cultura maremmana - ha aggiunto Fortunati - e il meglio delle professionalità che nel mondo si sono espresse. Roberto Ricci è una di queste. Vorrei portare in Marocco i nostri prodotti agroalimentari, in particolare olio e vino, a cominciare dalla cucina del nostro Resort, che sarà quella tipica della zona maremmana, unita ad una cucina apprezzata nel mondo come quella marocchina. Il vino italiano, per esempio, è molto apprezzato qui in Marocco. E proposto nei migliori ristoranti italiani. E per questo abbiamo gia cominciato a far conoscere una importante casa vitivinicola, grazie a un caro amico e socio avellinese che si sposta ormai tra Romania e Marrakech». Se Fortunati gioca la carta del resort, non manca un appello all'imprenditoria locale. «Mi piacerebbe che anche qualche produttore maremmano si affacciasse in un paese sicuro, ospitale e ricco di opportunità, con un clima ideale e fascino da vendere». Sul nome dell'uomo che lo ha introdotto in Marocco, la bocca resta cucita. «Posso dire che è di Grosseto, ed è stato il primo maremmano a credere anni fa nelle potenzialità del Marocco. Adesso sta collaborando con me, in qualità di esperto degli aspetti finanziari, per la realizzazione di questo resort».
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