Finanza
I problemi ci sono, ma questo non è certo il Bronx
Fabrizio Raselli
Nel cuore della città si vive bene: evitiamo che un caso isolato rovini tutto
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In riferimento alle riflessioni apparse sull'edizione di sabato, dove i gestori del ristorante "La bocca della verità" esprimevano il loro disagio nel notare come molto spesso il centro storico della nostra città viene umiliato mediaticamente con allarmismi senza dubbio eccessivi, vorrei anch'io poter esprimere sommessamente il mio pensiero sulla questione. Sono d'accordo con i gestori del ristorante di piazza della Palma; vivo da qualche anno nel centro storico di Grosseto e, venendo da una città profondamente diversa, con forti tensioni sociali, vi posso garantire che in certi momenti qui sembra di vivere in un piccolo paradiso. Ovviamente lo spinoso problema riguardante via Montanara e le altre due stradine adiacenti non va sottovalutato e andrà in qualche modo risolto per dare giustamente piena soddisfazione ai residenti di quella zona che hanno tutto il diritto di vivere dignitosamente nel "mio" e "loro" quartiere. Insomma non nascondere la testa sotto la sabbia e denunciare i problemi è giustamente una cosa doverosa. Detto questo, credo sia giusto però anche dire, possibilmente ad alta voce, che, continuando a leggere titoli e titoloni terrificanti in molti si faranno un'idea complessiva del centro storico che non corrisponde completamente alla realtà. Un'idea fuorviante che non rende completamente giustizia al centro storico. Il centro della città è fatto anche di strade e stradine gradevoli dove fortunatamente non succede nulla e dove ogni giorno convivono professionalità di grande spessore; persone che con la loro testa e le loro mani contribuiscono a dare un volto più che dignitoso ad un quartiere che, per il resto, come sappiamo, avrebbe bisogno in certi punti di rifarsi un po' il look da un punto di vista urbanistico. Se una persona apre un negozio in centro leggiamo: «Per quelli che ancora ci credono...», se un residente ci abita con gioia allora il commento è: «forse è uno degli ultimi romantici o magari è una persona strana». Insomma credo che si debba avere più rispetto per gli aspetti positivi del nostro centro storico. Nel centro della nostra città ci sono dei problemi ma anche interessi, emozioni e tante speranze. Forse tante persone perbene che abitano o lavorano in centro non meritano di leggere quasi ogni giorno che il centro storico somiglia al Bronx. Semplicemente perché non è vero. Credo che il centro abbia problemi di ordine pubblico in due o tre vie ma, senza generalizzare e far passare quindi questo bel quartiere come un terribile ghetto, si può anche dire serenamente che nel centro storico di Grosseto e cioè che nella stragrande maggioranza delle sue zone, si può girare tranquillamente facendo due chiacchiere in assoluta serenità, perché, al di là di tutto, rispettando profondamente tutte le altre realtà, il centro di una città è e rimarrà sempre il suo biglietto da visita, il suo luogo di aggregazione e il centro di Grosseto, pur con i suoi difetti, le sue ansie e le sue paure, è soprattutto un quartiere accogliente, dolce e in certi punti anche elegante.
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