Il Tirreno

Grosseto

Il decesso in neurochirurgia a Siena dopo due giorni

Era venuto giù da un trabattello non provvisto di parapetti

<b>FUNERALI</b> L&#146;uscita del feretro dalla chiesa di Santa Lucia
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FUNERALI L’uscita del feretro dalla chiesa di Santa Lucia

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 CAMPAGNATICO. L'incidente mortale era avvenuto intorno a mezzogiorno dell'8 settembre 2008. Angiolino Bardelli era al lavoro su un'impalcatura in un'azienda agricola che si trova nella zona di Case Migliorini, per realizzare una tettoia in legno di una villa. Era caduto battendo la testa mentre stava posizionando alcune travi. Secondo l'ipotesi della Procura, il trabattello non era provvisto di alcun parapetto. Era intervenuto il 118 da Paganico, in attesa di Pegaso. Poi il volo verso il policlinico delle Scotte di Siena, dove Bardelli era stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico. Mercoledì 10 settembre, al mattino, l'uomo era morto nel reparto di neurochirurgia, lasciando la moglie Ada e il figlio Luca, che si erano rivolti all'avvocato Francesco Mussio.

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