Il Tirreno

Grosseto

La minoranza del Giglio attacca il sindaco

«Economia in crisi e promesse non mantenute»

<b>TRAGHETTI E GIGLIO.</b> A sinistra Attilio Brothel; a destra le biglietterie a Porto Santo Stefano
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TRAGHETTI E GIGLIO. A sinistra Attilio Brothel; a destra le biglietterie a Porto Santo Stefano

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 ISOLA DEL GIGLIO. Biglietterie dei traghetti all'Argentario e la nuova Autority per il porto varata dalla Regione. «Abbiamo notevoli ragioni per ritenere che l'amministrazione comunale non avrebbe nemmeno titolo a rientrare nella piena disponibilità dell'intera area portuale - dice Attilio Brothel - per effetto delle concessioni demaniali a suo tempo rilasciate ancora oggi valide ed efficaci, cosicché i "preannunciati" contratti di locazione già pronti per i nuovi locali delle biglietterie potrebbero essere "carta straccia" e la spesa (80 mila euro) per sistemare i nuovi locali comunali potrebbe risultare inutile (tanto pagano i cittadini), cioè un clamoroso flop, confermando con ciò un decisionismo alla carlona, già anticipato dalla minoranza consiliare argentarina».  La minoranza consiliare del Comune di Isola ribadisce la propria contrarietà ad una iniziativa del Comune di Monte Argentario che è considerata «scellerata e inopportuna» che, se attuata, per la minoranza, arrecherebbe non pochi disagi all'utenza e danni alle attività economiche dell'Argentario e del Giglio. «Come del resto i parcheggi a pagamento nel periodo invernale - aggiungono - sui quali la contestazione è fortissima, tanto da provocare una appropriata vertenza legale. Il sindaco Ortelli, ha concordato più di un anno fa con il collega Cerulli sulla opportunità e necessità dello spostamento delle biglietterie dei traghetti ma, solo pochi giorni fa, ha cambiato opinione, tanto da dire che l'amministrazione di Monte Argentario sposterà le biglietterie nel fabbricato dell'asilo, dietro la guardia di finanza, a circa 80 metri da dove sono ora. Ortelli ne ha preso atto ma non ha condiviso questa scelta. È chiaro che dovremo avere delle garanzie sia per un parcheggio attiguo che una disponibilità immediata di una sala d'aspetto». All'opposizione non piace l'atteggiamento di Ortelli. «Ha un modo di fare sempre indeciso - dicono - che rischia di generare danni seri alla propria comunità ed alle attività economiche, come per le "strisce blu" dove non è stato capace di sostenere una posizione con forza. In ogni caso sarebbe ora di iniziare, anche per Ortelli, a prendere le giuste distanze dall'attuale amministrazione comunale di Monte Argentario visto che nel fare sistema con la costa, come dice proprio il nostro sindaco, pare proprio che ci abbiamo solo rimesso». La critica si sposta poi al sequestro di pontili galleggianti all'Argentario. «Questi fatti - aggiunge ancora la minoranza di isola del Giglio - ha avuto conseguenze devastanti e danni per l'economia turistica della zona, come da notizie (addirittura) sui quotidiani e Tg nazionali, sembra che da oggi in poi lo stesso Cerulli abbia altro a cui pensare che non ai nostri problemi. Ovvero, già se ne fregava prima, figuriamoci ora che la sua amministrazione traballa più che mai, con tanto di richiesta di dimissioni da parte della minoranza consiliare. Intanto registriamo la mancanza di scuse del sindaco agli utenti a proposito delle presunte agevolazioni tariffarie "strappate" sui parcheggi a pagamento all'Argentario che sono poi risultate solo nella fantasia del sindaco Ortelli, ma non documentate in maniera adeguata». Una critica quindi, quella della minoranza che non fa sconti a Cerulli.

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