Il Tirreno

Grosseto

La giunta rifiuta la mozione del Pdl sull’acquisizione del campeggio

Consiglio comunale in tilt

Paola Villani
<b>PROPRIETARI </b>Fuori dal Comune di Follonica
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PROPRIETARI Fuori dal Comune di Follonica

In 150 proprietari chiedono lo stop alla vendita

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 FOLLONICA. I soci del Veliero irrompono in consiglio comunale, chiedono di essere ascoltati perché non vogliono perdere il loro investimento e lo fanno silenziosamente, senza gridare, solo con la loro presenza.  Una seduta consiliare tanto affollata non si era mai vista: più di cento cinquanta persone ieri mattina nella sala del palazzo comunale follonichese. Cento cinquanta soci della cooperativa Aurelia, in rappresentanza dei 350 totali, arrivati per chiedere all'amministrazione di non chiudere il dialogo, di fermare l'acquisizione del campeggio tra i beni pubblici.  Quello di ieri è stato il primo consiglio utile dopo l'ordinanza con la quale la Giunta Baldi decretava l'immissione della struttura tra le proprietà comunali, (decisione bloccata dalla sospensione del Tar) e pensando magari che si discutesse anche la mozione del Pdl inerente alla vicenda, poi non inserita nell'ordine del giorno, sono arrivati quasi tutti, chi da Firenze, chi da Poggibonsi, altri da Siena e Arezzo, per prendere parte alla riunione.  Di sabato scorso la denuncia dell'opposizione, che vedendosi rifiutare la possibilità di discutere la mozione sul caso del Veliero nel consiglio di ieri, ha tacciato la Baldi di essere «forte con i deboli e debole con i forti». Quello che il Pdl sostiene, come poi fanno dalla cooperativa proprietaria del Veliero, sono i comportamenti diversi rispetto agli altri due villaggi follonichesi, dove sono stati riscontrati problemi simili. Strutture turistiche che diventavano un insieme di seconde case, questo il punto intorno al quale ruotano le vicende legate ai villaggi turistici. Chi ieri mattina era in Comune non erano grandi investitori, gente abituata a fare affari o a comparire davanti a un tribunale, ma solo persone - si definiscono - inconsapevoli dei retroscena legati a un acquisto, che forse ha portato via i soldi di una liquidazione o i risparmi di anni e anni di lavoro. Perché così si sentiva vociferare ieri tra i soci, che per altro hanno tenuto un comportamento esemplare: chi raccontava di aver pensato di fare un investimento, chi diceva di aver speso i suoi soldi per lasciare ai figli un bene che negli anni fruttasse, persone comuni con storie simili, che ieri per l'ennesima volta si sono trovate una accanto all'altra per portare avanti le loro istanze. Anche se nell'ordine del giorno non era previsto, il consiglio comunale ha deciso di lasciare spazio ad un incontro tra il sindaco, Eleonora Baldi, il segretario generale, Stefano Bertocchi e 4 delegati del consiglio direttivo della cooperativa. Una riunione a porte chiuse durata quasi un'ora, poi si è tornati in sala consiliare. Poi si sono alzati tutti e in silenzio come erano entrati i soci del Veliero, se ne sono andati.

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