Il Tirreno

Grosseto

Tutti a scuola di... banconote false

<b>BANCA D&#146;ITALIA.</b> Un momento della lezione
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BANCA D’ITALIA. Un momento della lezione

Corso della Banca d'Italia per esponenti delle forze dell'ordine

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 GROSSETO. Dopo gli incontri dei giorni scorsi con gli esponenti di banche e società di servizi e con i direttori degli uffici postali, proseguono nella filiale di Grosseto della Banca d'Italia le riunioni finalizzate a far conoscere nei dettagli ai vari "addetti ai lavori" le banconote in euro.  Nell'ambito del programma predisposto dal direttore Giuseppe Genovese, si è discusso di "circolazione del contante e contraffazione delle banconote" in una sessione dedicata alle forze dell'ordine. Alla presenza del colonello Carpenteri, comandante provinciale dei Carabinieri, del dottor Manzari, comandante della Stradale, e di numerosi rappresentanti di Polizia, Finanza e Carabinieri, il dottor Genovese ha sottolineato tra l'altro come il contante costituisca, nonostante lo sviluppo di modalità più "moderne", ancora un importante strumento di pagamento; è determinante per questo un'efficace collaborazione tra Banca d'Italia e forze dell'ordine nell'attività di contrasto alla diffusione delle banconote false. Un fenomeno che, indipendentemente dagli aspetti quantitativi, provoca un notevole allarme nell'opinione pubblica, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione.  Ad illustrare le principali caratteristiche di sicurezza e le più frequenti falsificazioni dell'euro si sono alternati due funzionari della filiale, Wilma Di Summo e Sergio Tupputi.  Un'interessante testimonianza è stata fornita dal capitano Terrasini, del Comando antifalsificazioni carabinieri di Roma.

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