Finanza
IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
Nei paesi è lotta contro il tempo per liberare frazioni e poderi
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CASTEL DEL PIANO. Se in vetta si ride, qualche metro più si mastica amaro. La neve ha colpito duro e in due giorni ha coperto con 30 - 50 centimetri i borghi amiatini fino a un'altitudine di circa 500 metri. E per i paesi, e per i poderi dove ci sono gli animali da nutrire, la neve è la faccia oscura della medaglia. Fin da venerdì notte in ogni borgo e sulle strade lavorano gli spazzaneve della Provincia e della Protezione civile organizzata nelle squadre di emergenza della Comunità montana. I Comuni che non hanno macchine sufficienti hanno affittato spazzaneve e pale e con queste cercano di fronteggiare una situazione che in alcuni casi potrebbe diventare pericolosa. Per esempio, venerdì notte, una persona che si è sentita male vicino alla Pescina, ha avuto bisogno dell'ambulanza e sono stati gli stessi operatori della Misericordia a spalare a mano uno stradello per trasportare l'ammalato. Situazione critica, ma sotto controllo per un grande dispiegamento di forze, a Castel del Piano dove - ieri mattina - si sono liberati gli accessi alle frazioni di Tepolini e Pian del Ballo e strada vecchia di Montegiovi, e si è reso necessario chiamare al lavoro fin dalla nottata vigili municipali, operai comunali coadiuvati dalla Comunità montana. Dieci mezzi in funzione, la maggior parte dei quali affittati, a Castell'Azzara, per liberare le strade vicinali e i poderi con animali. «Situazione difficile - spiega il sindaco Mambrini - ma riusciamo a tener botta». A Semproniano la neve ha mandato in fumo le celebrazioni per il patrono S.Vincenzo e S.Anastasio, una giornata a cui doveva partecipare il nuovo vescovo di Pitigliano, costretto comunque anche lui all'immobilità forzata per la neve caduta anche a Pitigliano. Nove gli spazzaneve attivi a Santa Fiora, di cui 6 di ditte esterne e 3 del Comune. «Così - dice il sindaco Verdi - si spera di liberare tutte le frazioni in tempi accettabili, anche se i poderi alti sono raggiungibili con grande difficoltà». Stessa situazione a Seggiano, dove si segnalano i consueti problemi soprattutto nei poderi isolati in campagna. E anche Monticello Amiata e Castiglioncello Bandini sono sommersi da mezzo metro di neve, a cui si cerca di rispondere con l'ausilio degli operai comunali. Il dato positivo, secondo tutti, è comunque il fatto che per lo meno la strada provinciale è stata liberata prestissimo dagli spazzaneve della Provincia e la circolazione in tutto il perimetro viario che collega fra di loro i paesi, è garantita. F.B.
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