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Il punto sul turismo

All'isola del Giglio il convegno per gli operatori

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 ISOLA DEL GIGLIO. Creare una rete per dar vita a un turismo sostenibile e di qualità. Il 1 febbraio alle 12, il Comune di Isola del Giglio in collaborazione con la Pro Loco, la Regione Toscana, il Cnr, l'Apt invita tutti gli operatori, le capitanerie di Giglio Porto e Porto Santo Stefano, le compagnie di navigazione Maregiglio e Toremar, le forze dell'ordine di Isola del Giglio, alla conferenza sul turismo per lo sviluppo dell'osservatorio turistico di destinazione curato dalla Pro Loco Isola del Giglio e Giannutri. «La Regione - spiega Samantha Brizzi, presidente della Pro Loco - ha promosso attraverso la carta di Firenze sottoscritta nel novembre del 2007, la creazione di una rete europea di regioni denominata Necstour per promuovere un turismo sostenibile e competitivo.Il progetto osservatorio turistico di destinazione prevede la partecipazione attiva delle parti interessate, quali operatori turistici, compagnie di navigazione, capitanerie e chiunque ritenga di dare un contributo positivo e costruttivo al progetto». Gli obiettivi, afferma la Brizzi, sono diversi: «Istituzionalizzare all'interno della struttura amministrativa un forum permanente del turismo, elaborare e condividere le linee per uno sviluppo sostenibile e competitivo del sistema turistico locale, individuare punti di forza, opportunità, minacce e punti di debolezza del sistema turistico locale». Per il numero uno della Pro Loco di Isola del Giglio e Giannutri è fondamentale sottoscrivere accordi, previo patrocinio di Regione e Cnr, con albergatori, concessionari di stabilimenti balneari, commercianti, artigiani, agenti immobiliari, cittadini e soprattutto con compagnie di navigazione e la Capitaneria «per creare le sinergie indispensabili - dice - in maniera tale da attuare un turismo sostenibile e istituire il forum permanente del turismo e dell'osservatorio turistico di destinazione. Gli obiettivi si diramano su più fronti: «Fare rete tra le strutture ricettive e attrattive (parchi naturali, musei centri storici,), prolungare la stagione turistica, ampliare l'offerta (natura, sport, salute e benessere), ottenere - conclude - una clientela fidelizzata, affezionata al luogo, mettendo in comune conoscenze e condividendo soluzioni». C.B.

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