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LEGAMBIENTE
«Bene il freno della Regione ai mega impianti fotovoltaici»
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LEGAMBIENTE. Angelo Gentili 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Secondo Legambiente la proposta di deliberazione della giunta regionale riguardo al fotovoltaico nel territorio toscano, firmata dagli assessori all'ambiente, al territorio e all'agricoltura, va senza dubbio nella giusta direzione. «Con questo provvedimento, che auspichiamo venga definitivamente adottato, si pone uno stop definitivo alla realizzazione di grandi impianti fotovoltaici in territorio agricolo favorendo invece l'installazione nelle aree industriali degradate, bonificate e marginali della nostra regione». Spesso chi realizza l'impianto non è l'imprenditore agricolo, che al massimo vende o dà in affitto i propri terreni, ma un altro soggetto che non ha niente a che vedere con la storia di quel luogo. «Nel nostro territorio - spiega Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - ci sono stati e permangono tuttora rischi notevoli legati alla presentazione di mega progetti per centinaia di ettari che andrebbero a invadere il territorio con il fotovoltaico. I terreni agricoli devono infatti essere prevalentemente destinati a un utilizzo volto alla produzione di prodotti per l'alimentazione o per una destinazione comunque legata all'agricoltura». Occorre favorire e moltiplicare invece gli esempi d'integrazione del reddito agricolo anche tramite l'utilizzo di fonti rinnovabili e quindi di fotovoltaico, mini eolico ed esempi efficienza energetica. L'azienda agricola può infatti divenire sempre piu multifunzionale e ricavare risorse economiche in prevalenza dall'attività agricola e in modo complementare da altre attività connesse tra le quali la produzione da fonti rinnovabili. «Ci preme ricordare che in Maremma sussistono ancora numerosissimi esempi di coperture eternit spesso in avanzato stato di degrado che potrebbero invece essere completamente sostituite da tetti fotovoltaici con un grande vantaggio per la tutela ambientale, la salute dei cittadini e la produzione di energie rinnovabili. Per favorire la generazione distribuita occorre d'altro canto implementare fortemente e in modo capillare e diffuso le energie rinnovabili in Maremma realizzando un vero e proprio distretto delle rinnovabili basato non solo sulla produzione energetica a anche sull'efficienza e il risparmio».
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