Botta e risposta velenoso tra il sindaco e il Pdl
Veliero, polemica infinita Niente mozione in consiglio
◗
VELIERO. Ancora polemiche sul villaggio turistico 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Non viene inserita nell'ordine del giorno del consiglio di lunedì prossimo una mozione sul Veliero presentata dal Pdl: è caos tra maggioranza e minoranza. Una "decisione gravissima" dicono dal centro destra. L'opposizione voleva iscrivere tra gli argomenti del consiglio la questione del sequestro del campeggio da parte dell'amministrazione comunale. Ma il presidente del consiglio, Andrea Benini, non l'ha inserita. Spiegando che prima l'atto doveva passare attraverso la commissione. La vicenda del campeggio ora al vaglio del Tar, porta di nuovo nuvole sul palazzo comunale follonichese: i primi di gennaio con un'ordinanza dirigenziale il Comune ha deciso di acquisire tra i suoi beni la struttura, perché di fatto se fisicamente erano state tolte le lottizzazioni abusive ciò non corrispondeva negli atti, rimasti invariati e quindi giudicati illegittimi. Il problema rimane lo stesso: duecento circa case mobili che dovevano rimanere nel circuito turistico e invece erano assegnate stabilmente ai soci del villaggio, divenendo seconde case. «Il gruppo consiliare prende atto - dicono dal Pdl - con profondo disappunto che il presidente del consiglio comunale Andrea Benini ha deciso di non iscrivere la mozione nella seduta di lunedì 24 gennaio, ritenendo di dover prima far transitare l'atto in commissione. È una decisione che giudichiamo gravissima, politicamente strumentale e capace solo di mettere in evidenza la forte difficoltà del sindaco e della maggioranza anche intorno a questa vicenda. Evidentemente fra il rispetto delle regole e delle prerogative del consiglio comunale, e il mettere la sua funzione a servizio del sindaco, Benini ha scelto questa strada esercitando un ruolo politico di parte che non ha precedenti». Subito pronta la risposta del primo cittadino. «Il gruppo Pdl ha presentato una mozione, contraddittoria, tramite la quale mentre si stigmatizza l'uso deviato dei villaggi turistici, si contesta l'azione dell'amministrazione tesa a reprimerlo. L'amministrazione intende precisare che se l'intento è di discutere per un rilancio del turismo a Follonica, allora esiste piena disponibilità al dialogo. Temo tuttavia che tale mozione consista solo in un atto strumentale tendente in modo contraddittorio al solo scopo di screditare l'azione legalitaria di questa amministrazione». Per questo conclude il sindaco, «non accettiamo questo sciacallaggio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
