Il Tirreno

Grosseto

Una rete del dissenso per sconfiggere Bonifazi

<b>APPELLO </b>Tania Amarugi invita altri partiti a fare rete contro Bonifazi
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APPELLO Tania Amarugi invita altri partiti a fare rete contro Bonifazi

Tania Amarugi (Bene Comune) invita anche il terzo polo a unirsi nella sfida

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 GROSSETO. Unire i mille rivoli del dissenso nei confronti del sindaco uscente. È il problema che pone Tania Amarugi, capogruppo del Movimento per il Bene Comune, che invita a cercare una sintesi, a riunire idee e energie, per dare una risposta a una città che definisce, «stordita e in attesa».  Un territorio stordito - dice Tania Amarugi - dal fatto che «a pochi mesi dal voto amministrativo, in campo ci siano solo i nomi dei candidati a ricoprire il ruolo di sindaco e non un progetto organico che dia risposte alle sfide, alle domande, alle scommesse, ai rischi, alle insidie oltre che alle opportunità di questa fase, come fosse questo evento democratico una partita personale o di schieramento, anziché di comunità».  Ma è anche un territorio in attesa proprio di «conoscere in quanti mille rivoli si dividerà l'area del dissenso e in particolare quali "insiemi" mireranno ad interessi particolari o saranno frutto di tattiche elettorali».  Per Tania Amarugi «occorre ricostruire reti, ricostruire chiavi interpretative, ricostruire una capacità propositiva e per farlo, o quantomeno tentare, è necessario che l'area del dissenso portatrice di modernità ed innovazione si incontri, parli, individui eventuali percorsi comuni, impedendo il "massacro della frammentazione". Riunire idee ed energie per quel processo di ricostruzione corale a cui dobbiamo tutti contribuire».  Il Movimento per il Bene Comune, dunque, sarà impegnato proprio a cercare di capire se ci sono possibilità di collegare tra loro «le tante iniziative, le tante istanze, i tanti piccoli micro segni che stanno venendo avanti» per arrivare a «dare a tutto questo una forma nuova, ma strutturata stabile, autorevole di nuova offerta politica per governare bene il Comune di Grosseto».  L'invito è rivolto a tutti colo che «organizzati o no, credono possibile parlare di un progetto che ponga al centro della sua azione la crescita e la coesione sociale, per un progetto capace di suscitare passione civile e partecipazione democratica». In modo particolare l'attenzione è rivolta ad Api, Fli e Udc, le forze che stanno ragionando sulla nascita del Terzo Polo. Il Movimento per il Bene Comune guarda con attenzione al soggetto politico che potrebbe nascere anche a Grosseto, ma chiede che guardi anche «al contributo determinante che la società civile è in grado di esprimere». E.P.

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