Proteste
Tribunale. Imputata di lesioni colpose
Lite dopo la discoteca pagherà una multa
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GROSSETO. Era rimasta ferita in una lite dopo una serata trascorsa in discoteca a Marina di Grosseto. E aveva sporto querela. L'altra persona coinvolta, anche lei una ragazza, era stata condannata dal giudice di pace ma aveva fatto appello. E adesso è stata condannata in Tribunale ma per un altro reato. L'imputazione è passata da lesioni personali a lesioni colpose. Jessica Sani, 25 anni, di Grosseto, era finita davanti al giudice per un episodio risalente al 20 febbraio 2005, all'1,30 della notte tra il sabato e la domenica. La vittima dell'aggressione aveva battuto la testa e aveva riportato un trauma cranico, con una lesione del cuoio capelluto certificata dal referto medico. Il primo giudizio per lesioni si era svolto davanti al giudice di pace che al termine del procedimento aveva condannato Jessica Sani a 800 euro più 1.200 di spese: la pena era stata dichiarata estinta per indulto. L'imputata aveva però presentato appello e il fascicolo era così giunto davanti al giudice del Tribunale. Questi ha mutato il reato, identificato adesso in lesioni colpose, e ha stabilito una condanna a 200 euro, più il risarcimento della parte civile, più le spese di costituzione.
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