La manifestazione
Condannato a 9 mesi per sostituzione di persona e tentata truffa
Cerca di comprare un televisore con i documenti di un morto
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GROSSETO. Si era presentato da Euronics, nell'agosto 2007, per acquistare un televisore. Aveva dato un'occhiata ai modelli in esposizione e poi ne aveva scelto uno del prezzo di 1.600 euro. «Lo compro», aveva detto. In quella circostanza aveva manifestato l'intenzione di accedere a un finanziamento e per questo motivo aveva presentato i documenti necessari per istruire la pratica, fornendo la patente e la tessera sanitaria. Sembrava tutto in regola e il cliente era stato ammesso alla possibilità di finanziamento, salvo i controlli di routine. Ma al momento di tornare per completare la pratica, aveva trovato i carabinieri che lo avevano denunciato. Motivo: i documenti da lui forniti al commesso facevano riferimento a una persona morta. Giovanni Dell'Aquila, napoletano, è stato ritenuto responsabile dal giudice Giovanni Puliatti che lo ha condannato a 9 mesi e 400 euro per i reati di sostituzione di persona, ricettazione di documenti e tentata truffa ai danni dell'esercizio commerciale. Ad accorgersi che qualcosa non andava era stata un'amica del commesso che aveva visto casualmente la copia dei documenti, poggiata sul tavolo, e si era accorta che il tutto corrispondeva a un uomo che lei conosceva e che le risultava essere morto da qualche tempo. Il personale aveva così avvertito il direttore dell'esercizio, che in quel momento si trovava ad Orbetello. Questi, sentita la storia, aveva ritenuto opportuno chiamare i carabinieri. Questi erano presenti quando Dell'Aquila era tornato per perfezionare la pratica al fine di ritirare il televisore. In quella circostanza era stato denunciato.
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