Sicurezza
Luomo avrebbe intascato oltre 12mila euro
Non versa i soldi del Lotto Patteggia 1 anno e mezzo
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ORBETELLO. In meno di due mesi si era messo in tasca oltre 12mila euro. Soldi che avrebbe dovuto pagare allo Stato. Per questo, Carlo Labanti, 48 anni di Civitavecchia, ha patteggiato di fronte al giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna una pena di un anno e sei mesi di reclusione, con la sospensione condizionale. L'uomo gestiva infatti una ricevitoria Lotto a Orbetello. E i soldi che aveva incassato per le giocate dal 25 novembre del 2008 al 13 gennaio 2009, anziché versarle allo Stato, le aveva intascate lui. Ogni giovedì successivo alle giocate e alle estrazioni dei numeri del Lotto, Labanti avrebbe dovuto versare, al netto delle trattenute, le cifre corripsondenti. Soltanto la prima settimana, sono venuti a mancare oltre tremila euro, la seconda, la terza e la quarta quasi duemilacinquecento euro a botta. Per finire con importi inferiori, da 1.515, 24 euro a 291,18 euro. Difeso dall'avvocato Ilaria Vichi, Labanti ha deciso quindi di patteggiare. CAPALBIO La causa contro Tamburro Oggi si apre la causa civile promossa dal Comune di Capalbio contro l'avvocato Nicola Tamburro. Dopo le polemiche degli ultimi mesi, stamani si comincia quindi a studiare le carte direttamente in tribunale. La questione è quella dei compensi richiesti dall'avvocato Nicola Tamburro per le consulenze al Comune. Comnpensi giudicati troppo alti dall'amministrazione che ha deciso di rivolgersi al tribunale civile per curare, come ha detto il sindaco Luigi Bellumori, «gli interessi economici dell'Ente». Diverso invece il parere dell'avvocato Tamburro. Sulla questione quindi, decideranno i giudici.
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