La manifestazione
Piano per rilanciare il turismo
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TURISTI Nella piazza del Duomo di Massa Marittima Dieci punti di forza per dire addio ai soggiorni mordi e fuggi
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MASSA MARITTIMA. Operatori turistici, amministrazione e Università di Siena, sono da ieri insieme per cercare di migliorare la competitività turistica di Massa Marittima e svilupparla in modo sostenibile. È stato firmato da vari rappresentanti di strutture ricettive, operatori del settore turistico ed associazioni di categoria locali, un protocollo che vede Amministrazione, mondo del Turismo e Commercio e uno staff universitario di ricerca lavorare insieme per progettare un nuovo modello di sviluppo turistico. Si tratta della partenza del progetto europeo Necstour, che coinvolge la Regione accanto ad altre regioni europee e mira alla creazione di una rete di osservatori turistici. L'idea a cui hanno aderito 50 Comuni toscani, fra cui Massa Marittima, è quella di misurare la sostenibilità del turismo, ogni territorio possa poi scegliere la politica economica che gli è più congeniale per uno sviluppo efficace e sostenibile. Dopo gli incontri preliminari tra i soggetti e la firma del protocollo, ieri è stato costituito il comitato tecnico permanente che si occuperà delle attività di progetto. Presenti all'incontro l'assessore al Turismo e alle attività Produttive Isabella Bolognini ed il professor Lionello Franco Punzo dell'Università di Siena, insieme a alle ricercatrici dottoressa Chiara Fisichella e dottoressa Rosella Pristerà. I lavori di misurazione del turismo locale si baseranno su un aumento del dialogo e confronto sociale e sulla scelta di indicatori turistici significativi. I parametri generali di riferimento saranno la qualità della vita e del lavoro, i trasporti, la destagionalizzazione, la tutela del patrimonio culturale e ambientale, la gestione delle risorse naturali. Le dieci tematiche individuate per lo svolgimento del progetto pilota sono impatto dei trasporti, qualità della vita di residenti e turisti, qualità del lavoro, destagionalizzazione, tutela del patrimonio culturale e ambientale, ottimizzazione dell'uso di risorse naturali e dei consumi di energia, gestione dei rifiuti. Sono stati poi individuati i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce cui è soggetto attualmente il turismo locale, in modo da completare l'analisi e scegliere le strategie di indirizzo. «Il progetto osserva l'assessore al Turismo Bolognini - ha per scopo la collaborazione e la realizzazione di un osservatorio turistico per sviluppare e rinnovare il settore superando il mordi e fuggi». Per la fine della prossima settimana è previsto il secondo incontro.
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