Il dolore
«Il Comune e la Sat vogliono modificare il percorso» Ma Rifondazione non ci sta
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TIRRENICA. Il tratto di Aurelia a Orbetello Affondo di Baghini: «Bargone minaccia di ricorrere agli espropri» «Abbandonato il progetto preliminare approvato già nel 2008»
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ORBETELLO. Si torna a discutere dell'autostrada tirrenica. Stavolta l'argomento è sollevato da Giuliano Baghini, consigliere comunale a Orbetello di Rifondazione comunista. Baghini polemizza subito con il commissario Di Vincenzo. «Sull'autostrada perché dà dati incontrovertibili come se fosse una vittoria? Per il semplice fatto che intende nascondere che doveva passare oltre i Poggi di S. Angelo e su questo ci sono due lustri di rassegna stampa che lo chiariscono. Martedì Bargone dovrebbe averle fornite queste carte e queste ipotesi. Forse è arrivato il momento di mostrarle ai cittadini e di parlarne». Per il consigliere di opposizione di Rifondazione, l'assessore e candidato sindaco Di Vincenzo, continua ad affermare «che l'autostrada nel tratto del comune di Orbetello non passerà mai sull'Aurelia. In realtà questa ipotesi non è mai esistita, sin dai tempi del progetto Anas del 2000, non c'è nessun progetto che contemplava questa possibilità, per il semplice fatto che non c'è spazio sufficiente. Lui e Bargone dicono che l'autostrada passerà in una fascia di territorio tra la strada dei Poggi e il massiccio calcareo». Non solo. Per i due il progetto definitivo sarebbe pronto entro il 24 febbraio. «Se non fosse una cosa drammatica che rischia di ferire mortalmente il nostro territorio, ci sarebbe da ridere per le cose che ci raccontano. Bargone dice che i residenti non collaborano, impedendo l'accesso alle loro proprietà per le verifiche e annuncia che il progetto sarà pronto tra un mese? Incredibile. Come lo è la minaccia di ricorrere agli espropri. Con quale potere si può espropriare un terreno prima di sapere se l'opera pubblica ci passerà sopra?». Secondo Baghini la Sat ha essenzialmente abbandonato il progetto preliminare, contenente la Valutazione d'Impatto Ambientale e la localizzazione decisa con la Regione e gli enti locali, approvato dal Cipe nel dicembre 2008: «Solo perché è stato giustamente tolto, dallo schema di convenzione tra Anas e Sat, l'importo che lo Stato avrebbe dovuto versare a fine concessione, pari a quello di realizzazione dell'opera. Ma abbandona la variante interna di progetto tra Ansedonia e Fonteblanda, anche perché questa passa da Valle d'Oro e chi abita lì non ha bisogno di formare Associazioni di difesa del territorio, interviene ad altri livelli per evitarlo». Nell'aprile del 2009 l'onorevole Giuseppe Scalera del Pdl insieme a otto suoi colleghi, interrogava il ministro dell'ambiente per impedire l'attraversamento di Valle d'Oro. «Chi sono i residenti così potenti da smuovere una lobby tale da influire sulle scelte approvate? - dice ancora Baghini - Nell'ultimo consiglio comunale, il sindaco e la sua maggioranza hanno detto che bisogna aspettare di avere "le carte" prima di parlare. Così confermano finalmente i dubbi sollevati dal nostro Partito da circa un anno sulla volontà del Comune di venire incontro a Sat. Permettendogli di variare il percorso autostradale a scapito dell'ambiente e dei cittadini residenti».
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