La protesta
LE REAZIONI
«Hanno trovato solo terra» La San Lorenzo non trema
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SAN LORENZO. Luca Merelli 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Nell'area del cantiere della realizzazione del nuovo blocco loculi, la più vasta, non è stato trovato nient'altro che materiale edile. Nell'altra area non sono stati trovati interrati né resti umani, né altri oggetti personali appartenenti a defunti, come qualcuno aveva insinuato». La San Lorenzo Servizi, società che gestisce il cimitero di Sterpeto, si affida a poche righe di comunicato per raccontare il terzo blitz dei carabinieri all'interno del cimitero per le presunte irregolarità nello smaltimento delle casse da morto. La San Lorenzo Servizi srl comunica che si sono svolti i saggi di scavo delle due aree oggetto di indagine. Sotto la direzione dei militari del Noe e alla presenza dei tecnici dell'Arpat, il personale della San Lorenzo Servizi ha effettuato numerose trincee di scavo con l'ausilio di un miniescavatore. «Precisiamo - proseguono - che in dieci anni di attività la società ha effettuato oltre 1.300 riesumazioni, smaltendo i rifiuti delle suddette riesumazioni attraverso ditte specializzate per un importo complessivo di circa 67.000 euro ed un quantitativo totale di 717 tonnellate». Spiegava due settimane fa il presidete Luca Merelli: «Chi crede di poter trovare scheletri in quella zona si sbaglia di grosso. Quando effettuiamo le esumazioni chiediamo alle famiglie se vogliono partecipare». Questo primo controllo sembra avergli dato ragione in attesa dei risultati di laboratorio a cui saranno sottoposti i reperti di terra prelevati ieri. F.L.
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