Il Tirreno

Grosseto

Furto al professionale, 3 nei guai

<b>REFURTIVA </b>I cinque pc recuperati dai carabinieri durante l&#146;inchiesta
◗
REFURTIVA I cinque pc recuperati dai carabinieri durante l’inchiesta

Due diciannovenni e un minore denunciati per il colpo a S. Fiora

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA FIORA. Se n'erano andati dalla scuola lasciando le aule a soqquadro, portando via cinque computer e strappando alcuni registri di classe e lasciando l'urina sui banchi come una sorta di firma. Nei guai sono finiti tre ragazzi, due diciannovenni e un loro amico che deve ancora compierne 18, accusati dai carabinieri di Arcidosso di furto.  Il colpo all'Istituto professionale Balducci di Santa Fiora era stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì scorso. Ad accorgersi del blitz notturno, la mattina seguente, sono stati i custodi che hanno avvisato prima il preside che a sua volta ha chiamato gli investigatori.  Sei giorni di indagine da parte del nucleo operativo per risalire ai presunti autori: due ragazzi che abitano sul versante senese dell'Amiata e uno della provincia di Grosseto.  A loro carico - spiegano gli investigatori - «prove consistenti che dimostrano non solo la ricettazione ma anche il furto all'interno dell'istituto». A casa dei giovani, infatti, i militari hanno trovato parte del bottino.  Secondo quello che hanno potuto ricostruire gli investigatori dopo aver comesso il furto si sarebbero divisi la refurtiva, in particolare i cinque computer, tra i quali due pc portatili per un valore complessivo di circa cinque mila euro. Al termine delle perquisizioni effettuate nelle case degli adolescenti, l'ultima l'altro ieri, alcuni di loro avrebbero ammesso, almeno in parte, una loro implicazione nel colpo all'istituto di Santa Fiora.  I tre, uno dei quali ha piccoli precedenti, sono disoccupati. Spiegano gli investigatori: «La cosa che ci ha stupito parlando con questi ragazzi è che nonostante quello che hanno fatto non sono assolutamente pentiti. Anzi c'è una sorta di indifferenza e spavalderia nel loro atteggiamento». Il fascicolo, vista l'implicazione di un minorenne, è stato mandato anche al tribunale dei minori di Firenze.  Sull'Amiata non è il primo caso di danneggiamenti all'interno di scuole e istituti sempre più presi di mira da parte di piccoli gruppi di ragazzi, spesso minorenni.(f.l.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa