Sicurezza
Paganico. Sotto le mura
Condannati per la tettoia ampliata
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PAGANICO. Una tettoia fuorilegge, allargata oltre la misura concessionata e addossata a un tratto delle mura medievali del paese, lungo via Piana. Un'opera che aveva attirato l'attenzione del Comune di Civitella Paganico, che aveva effettuato un sopralluogo rilevando alcune irregolarità. Quella tettoia abusiva, insieme a una casetta di legno destinata a rimessa di attrezzi, ha messo nei guai con la giustizia i comproprietari. Maurizio Pasqui e Giuseppa Fantauzzo, 63 e 59 anni, sono stati condannati a 20 giorni e 22mila euro ciascuno dal giudice Sergio Compagnucci, che ha accolto le richieste del pm onorario Massimiliano Tozzi (8 giorni e 24 mila) condizionando la sospensione della pena al ripristino dei luoghi (a spese dei condannati) entro 2 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza. In altre parole: ordine di demolizione. L'accertamento risale al marzo 2006. L'istruttore del Comune ha spiegato nel corso del dibattimento in Tribunale che notò la tettoia, visibile anche dalla strada, e scattò delle foto. Ulteriori accertamenti portarono a concludere che la tettoia era stata sì concessionata ma per una misura inferiore (tre metri invece di sette) e che l'ampliamento era stato rifiutato dal Comune. Secondo l'imputazione, quell'ampliamento era stato realizzato in zona sismica e gravata da vincolo paesaggistico, senza le autorizzazioni dell'ufficio tecnico della Regione e quella dell'autorità preposta al vincolo, nonché senza il permesso di costruire. Quell'opera avrebbe comportato la modifica della sagoma e del prospetto del fabbricato. Successivamente al sopralluogo, ha aggiunto ancora l'istruttore, il Comune aveva emesso un'ordinanza di demolizione. Gli imputati erano assistiti dall'avvocato Nicola Tamburro.
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