Sicurezza
Piccoli debiti, la tv è all'asta
Paola Villani
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ALLASTA i beni pignorati da Gerit Valanga di pignoramenti in case e uffici follonichesi
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FOLLONICA. All'asta televisori, divani, tavoli, per un valore di poche decine di euro: la crisi colpisce molti follonichesi che - non potendo pagare le tasse - si vedono arrivare a casa o nei loro uffici i funzionari addetti al pignoramento dei beni. Cartelle emesse dalla Equitalia Gerit (società che si occupa della riscossione dei vari tributi), affisse nella bacheca comunale, con su scritto l'elenco di ciò che viene confiscato ai vari debitori. Nello stesso documento si leggono anche il giorno e l'ora dell'asta e la via dell'abitazione o dell'ufficio delle persone che hanno subito il sequestro, che diventa luogo per la vendita a terzi. Un segno evidente della situazione buia in cui versa tante famiglie follonichesi, che purtroppo si vedono portar via mobili, televisori, divani che andranno a coprire i loro debiti insoluti, sempre che qualcuno acquisti. Molte di queste aste infatti finiscono deserte: non è facile trovare qualcuno che senza farsi problemi vada in casa di altri per comperarne i beni, poi in una cittadina come Follonica dove tutti conoscono tutti, e il fatto che la vendita si effettui nelle proprietà dei debitori risulta un deterrente per molti. Se si leggono le liste compilate dai funzionari della società, si nota come la maggior parte degli oggetti sia davvero di poco valore: televisioni di vecchia generazione venduti da 20 euro, attrezzi per il sollevamento pesi (stimati intorno ai 100 euro), colonne porta cd date via da 80 euro in su, e anche un acquario da 140 euro. Ci sono poi tavoli da pranzo dal costo di 400 euro, una libreria di otto metri da 800 euro, poltrone e divani offerti a 150 euro, sedici sedie dal valore di 320 euro. Oltre alla mobilia caratteristica di un'abitazione si trovano nella lista pure arredi da ufficio, come scrivanie, cassettiere, poltrone, e un telefax. Infine sono stati pignorati alcuni motorini, un'auto, un autocarro e anche un impianto di videosorveglianza. Se questi beni saranno venduti allora il debito delle persone interessate sarà cancellato, ma nell'ipotesi che nei vari incanti nessuno si mostri interessato al loro acquisto, allora questi ultimi rimarranno debitori nei confronti della società Equitalia Gerit. Tempi duri per i follonichesi, come per molti italiani. Sempre più difficile arrivare a fine mese riuscendo a pagare tutte le spese, dalle bollette agli affitti, al risanamento di debiti vari sino ai tributi, come testimoniano le cartelle della Gerit.
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