Proteste
Guardia costiera, blitz davanti al Golfo del Sole
Nasse abusive in mare Nuovo maxisequestro
◗
MOTOVEDETTA della Guardia costiera in azione a Follonica 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. La Guardia costiera di Piombino e Follonica non ferma la sua guerra ai furbetti della pesca e sequestra altre 167 nasse "illegali". Il nuovo blitz lunedì scorso: qualcuno segnala a Follonica un ingente quantitativo di nasse non correttamente segnalate, e il comando dell'Ufficio circondariale marittimo di Piombino si mobilita. Viene inviata in zona la motovedetta CP 2108, che individua, nel tratto di mare di fronte al villaggio turistico "Golfo del Sole", la presenza di un segnalamento da pesca non conforme. Gli uomini della Guardia costiera provvedono subito alla prima operazione: salpare gli attrezzi da posta agganciati al segnale stesso. Un'impresa tutt'altro che agevole: solo dopo due ore di faticoso lavoro i militari giunti da Piombino riescono a stivare a bordo della loro imbarcazione ciò che al segnale era "appeso", ovvero la bellezza di 167 nasse da pesca. All'interno delle nasse molti esemplari di polpo, ancora vivi, subito liberati in mare dai marinai intervenuti. Le nasse sono state quindi poste sotto sequestro amministrativo e custodite, in banchina, in zona sorvegliata dall'Ufficio circondariale marittimo di Piombino. Proseguono le indagini per risalire all'esecutore materiale dell'illecito. Nel frattempo la Guardia costiera ammonisce i furbetti, e ricorda a tutti i pescatori di attenersi scrupolosamente alle normative in materia di pesca professionale. Ribadendo che l'Ufficio pesca dell'Ufficio circondariale marittimo di Piombino rimane a disposizione dell'utenza per ogni eventuale dubbio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
