Il Tirreno

Grosseto

La guerra di Spagna: ricerca storica e musica popolare

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 GROSSETO. Prende il via il convegno internazionale organizzato dall'Isgrec oggi e domani nella Sala Pegaso del palazzo della Provincia di Grosseto: "Después de la guerra. Antifascisti italiani e toscani tra guerra di Spagna, Francia dei campi, Resistenze", conclude una lunga ricerca sulla guerra civile spagnola (1936 - 1939) e gli avvenimenti che segnarono la transizione verso l'Europa delle democrazie, guardati attraverso la ricostruzione delle biografie di grossetani e toscani, che ne furono protagonisti. I lavori si aprono alle 9,30, con la sessione di studi guidata da Adolfo Turbanti, presidente Isgrec. Relazioni di Gabriele Ranzato, università di Pisa; Alfonso Botti, università di Modena-Reggio Emilia; Luciana Rocchi, Isgrec. Dalle 14,30 relazioni di: Denis Peschanski, università de Paris 1-Sorbonne; Ilaria Cansella, Isgrec; Jordi Font, Museu Memorial de l'Exili - La Jonquera. In serata, alle 21.30 al Teatro degli Industri, va in scena (ingresso gratuito) "Pueblo que canta no morirà", concerto dei "Vincanto": Ilaria Savini, voce; Simone Faraoni, fisarmonica, voce, flauto dolce soprano; Alessandro Cei, chitarra e voce, presentano canzoni nate durante la guerra o raccolte in Spagna, nel 1961, da due ricercatori di musica popolare italiani, Michele Straniero e Sergio Liberovici.

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