Il Tirreno

Grosseto

Il ricordo di Moreno Filoni dell’incontro al castello di Argiano con Keith Richards

Quel duetto a tavola da Rolling Stones

Fiora Bonelli
<b>CARDELLINI.</b> Le vecchie divise
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CARDELLINI. Le vecchie divise

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 CASTEL DEL PIANO.Quella volta che cantammo con Keith Richard A distanza di 15 anni, l'emozione di aver cantato con il leader dei Rolling Stones, riempie ancora di lacrime di gioia gli occhi di Moreno Filoni, uno dei cantori storici dei Cardellini: «Fummo invitati a cena - racconta - da Giuseppe Sesti, nel suo castello di Argiano che ci informò della presenza di Keith, dei suoi familiari e di un piccolo gruppo di amici. Erano le 7 di sera, quando arrivammo e Keith Richards se ne stava davanti ai fuochi che erano stati accesi fuori dal castello. Presentazioni, e già grande emozione davanti a un personaggio che rappresenta il massimo della musica. Eravamo al completo, tutti e otto, Assunto Ulivieri, detto il nonno, Silvio Ginanneschi detto il Borraccino, Silvano Arezzini, Gianluca Tempesta, Mauro Rosini, Gialberto Arrighi, Sergio Magliacani ed io, ricorda Moreno Filoni. Quasi in punta di piedi, emozionati dall'eccezionalità di quel momento. Ma ci sciogliemmo a cena, quando il Borraccino intonò "La regina del contado" e l'accompagnamento vocale cominciò. Mi sembra ancora di vedere Keith Richards alzare la testa dal piatto e guardarci stupefatto, lasciandoci finire. In silenzio. Poi Silvano cominciò "la montagnola" e improvvisamente Keith si alzò dal tavolo e iniziò a passare dall'uno all'altro dei coristi per sentire bene l'intonazione e iniziò ad accompagnare ora l'uno e ora l'altro con la sua voce, prediligendo, comunque, la parte del basso. E quando io attaccai la "Ninna nanna" - rammenta Moreno - Keith mi si avvicinò alle spalle e corteggiava la mia voce col suo accompagnamento di eccezione. Peccato non aver avuto un registratore. Ma comunque tutto è impresso nella memoria. Anche il ballo successivo, che il Nonno fece con la moglie di Keith, evento di cui Assunto si è sempre vantato fino alla morte: "Ho ballato con la moglie di Keith Richards, ricordate?", ci diceva ammiccando. E infine, mentre stava andando via e un amico suonava il pianoforte, Keith Richards, come commiato, ci dedicò due sue pezzi. Il chitarrista dei Rolling Stones non si scordò l'eccezionale musicalità e bravura del gruppo, tanto che ebbe a dire a un amico: "I Cardellini? Sono il migliore folk italiano. Ho cantato con loro e ho cantato per loro".

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