Il Tirreno

Grosseto

La musica popolare in Comune

L'assemblea si riunisce per ricordare le origini della zona

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 SCANSANO. Scansano oggi sarà uno tra gli oltre mille Comuni italiani che, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, dedicherà un consiglio comunale aperto alla musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi, come prevede l'iniziativa del Ministero per i beni Culturali.  L'iniziativa, che ha visto il coinvolgimento anche del Tavolo Nazionale per la Musica Popolare e Amatoriale, Antonio Corsi, è un modo concreto - si legge tra le motivazioni dell'evento promosso da Comune - per rendere maggiormente consapevoli i cittadini dell'importanza delle realtà musicali amatoriali.  Esse, infatti, favoriscono relazioni tra diverse generazioni, avvicinano un ampio pubblico alla fruizione della musica colta e valorizzano la ricca tradizione locale, oltre a segnare con la propria partecipazione musicale le diverse manifestazioni e avvenimenti sociali della comunità in cui insistono.  Durante il Consiglio Comunale, che si terrà al Teatro Castagnoli alle ore 20.45, al quale sono invitate le Associazioni Musicali del territorio e tutta la cittadinanza, l'Amministrazione Comunale approverà la Deliberazione per il riconoscimento ufficiale "Gruppo di musica Popolare e Amatoriale di Interesse Comunale" alle Associazioni locali Corale Madre del Divin Pastore, Corale S.Giovanni Battista, Filarmonica E.Petreni, Lipe Lega Italiana Poesia Estemporanea.  I gruppi musicali allieteranno la serata con brani dai loro repertori e dedicati all'anniversario dell'Unità d'Italia. Un modo come avverrà nelle stesse ore Castel del Piano per guardare al futuro senza dimenticare il passato e soprattutto la musica che in questi 150 anni dell'Unità hanno caratterizzato un territorio come quello che passa anche da Scansano.

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