Sicurezza
La Colonia nelle mani di cento
Paola Villani
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COLONIE MARINE. Sono in uno stato di completo abbandono Un gruppo di residenti convocato da un'agenzia sceglierà cosa farne
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FOLLONICA. Cento follonichesi saranno chiamati a decidere il destino della Colonia Marina. Il futuro di uno degli edifici storici della città sta così a cuore all'amministrazione comunale da affidare attraverso un bando a una società specializzata nel settore, la realizzazione di un processo partecipativo che costerà alla collettività 12 mila 500 euro. Si tratta di mettere insieme in modo sistematico tutte le varie idee venute fuori nell'ultimo periodo sull'uso futuro della Colonia, proposte di associazioni, partiti, e singoli cittadini, che comunque hanno un interesse verso la struttura, per poi proporle a una (piccola) fetta di popolazione, scelta come campione rappresentativo della città. Cento residenti, dei quali il 20% saranno autocandidati, singoli che hanno già manifestato interesse sulla questione, e il restante 80% saranno contattati dall'amministrazione secondo le indicazioni date dalla società Avanzi, che ha vinto il bando. Come saranno scelti? L'amministrazione ha già consegnato alla società i dati sulla distribuzione della popolazione: attraverso una elaborazione statistica sarà individuato un campione di persone rappresentative, che poi verranno contattate dagli uffici comunali, che a loro volta chiederanno agli interessati se vogliono partecipare al progetto. Una volta formato il gruppo la società Avanzi proporrà loro tutti i vari progetti che sono via, via, stati elaborati. Due linee di pensiero tra chi vuole vendere la Colonia, e chi invece vuole che lo stabile resti nelle proprietà comunali per poi essere messo a disposizione del volontariato o comunque del sociale. Il gruppo di lavoro avrà a disposizione un plastico dell'edificio per poi studiarne le varie destinazioni, e in più è prevista una visita guidata alla Colonia. Nella prima fase verrà creato un canale nel sito internet del Comune con tutte le indicazioni necessarie. Poi la società Avanzi intervisterà chi ha lavorato dentro l'edificio, chi ha mostrato interesse sul futuro della Colonia, mettendo insieme così più punti di vista possibili. Poi verranno convocati i vari rappresentanti di interesse per buttar giù delle ipotesi probabili, ed infine comincerà il lavoro del gruppo di cittadini, che dovrebbe concludersi verso giugno. Alla fine, le idee risultanti verranno comunicate all'amministrazione che se non le dovesse accettare dovrà motivare politicamente il suo diniego. Durante tutto il processo una commissione di vigilanza costituita da due membri della maggioranza, dei quali ancora non si conoscono i nomi e due dell'opposizione che saranno il capogruppo Simone Turini e il consigliere Aldo Valenza, controllerà che il tutto si svolga secondo le regole.
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