Il Tirreno

Grosseto

L’appello del direttore dell’Igp in una lettera ai canditati a sindaco a Gavorrano

«Il Comune entri nel Comitato Parco»

<b>PARCO.</b> Colline metallifere
◗
PARCO. Colline metallifere

2 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. Il Comune di Gavorrano deve entrare a far parte del comitato di gestione del Parco archeominerario delle Colline Metallifere. È la posizione di Alessandro Baldasserini, ex addetto stampa del Parco, in vista dell'imminente campagna elettorale.  Il Parco è inserito nel dibattito politico già da tempo e Baldasserini, che negli ultimi sei anni ha lavorato all'interno del Parco fino alla rottura con la nuova direzione e lo fa come direttore di Italian Geoparks Project (Igp), uno strumento multimediale per dare informazioni sui geoparchi italiani. «A Gavorrano non c'è sviluppo senza il Parco e il Parco non vedo come possa avere sviluppo senza Gavorrano». È questo il Baldasserini pensiero in una lettera aperta a tutti i candidati. E parte da una constatazione: Gavorrano non solo è la sede della struttura, ma anche «il cuore pulsante. Il Comune ne ha la responsabilità gestionale, con personale, strutture e mezzi. In cambio, riceve dal Parco 82.000 euro l'anno, che diventano quasi 200.000 se si contano anche i finanziamenti per la "porta del Parco", il Teatro delle Rocce e il Premio S. Barbara, senza considerare l'indotto che si viene a creare». A fronte di tutto questo, Baldasserini pone una domanda: «È pensabile che sia una figura tecnica a gestire tutto ciò? Oppure se non sia opportuna una figura "politico-istituzionale" a garantirne il buon funzionamento?» Da la proposta di Igp di inserire nello statuto del Parco la norma che recita: «l'Ente che ospita la sede del Parco ha diritto a un posto permanente nel comitato». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web