Italia
LINTERVENTO
Danni per milioni di euro Va evitata la paralisi economica
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Il sequestro dei pontili e i futuri sviluppi dell'intera operazione che in questi giorni ha investito l'Argentario, potrebbero avere ripercussioni devastanti dal punto di vista economico e dell'immagine per tutta la Costa d'Argento. La Provincia di Grosseto esprime, quindi, forte preoccupazione per gli operatori e le famiglie della zona, che vivono soprattutto di turismo, settore portante dell'economia locale. Pur non avendo competenze dirette sulle concessioni, la Provincia ribadisce la completa disponibilità a collaborare con il Comune e la Regione per trovare presto delle soluzioni che consentano di affrontare almeno la stagione estiva, scongiurando la paralisi di gran parte delle attività. Si stimano, infatti, danni per milioni e milioni di euro per la situazione che si è creata. Questa vicenda conferma ancora una volta l'importanza dei Piani regolatori dei porti, che è sempre stata indicata dalla Provincia come la strada maestra. Purtroppo, Porto Ercole ad oggi non è dotato di questo strumento, mentre per quanto riguarda Porto Santo Stefano la situazione è diversa: il Piano è stato adottato dal Comune di Monte Argentario nel 2006, ma deve ancora ottenere il parere del Ministero. Forse con una maggiore collaborazione istituzionale, una burocrazia più snella e veloce ed una politica governativa più attenta al nostro territorio, l'Argentario adesso non si troverebbe a dover affrontare questa situazione di emergenza totale. Leonardo Marras presidente della provincia Marco Sabatini assessore provinciale al Governo del Territorio
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