Il Tirreno

Grosseto

ASSEGNI

Condannato per calunnia

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 GROSSETO. Assolto per l'appropriazione indebita, condannato per la calunnia a due anni (pena sospesa e non menzione). È l'esito del giudizio abbreviato per Marco Rossi, 37 anni, di Grosseto, processato all'udienza preliminare per un episodio relativo ad assegni e conti bancari risalente al 2008. Il giudice Mezzaluna lo ha ritenuto colpevole della falsa denuncia di smarrimento di due assegni - uno da 200 mila, l'altro da 48.500 euro - che erano stati invece regolarmente consegnati al socio della ditta Bellagio sas come pagamento. Il magistrato non ha invece ritenuto sussistente la prova dell'effettiva appropriazione indebita di 30 mila euro che sarebbero stati prelevati dal conto bancario della Bellagio: non vi è prova certa del saldo e delle somme di pertinenza dei due soci della sas, Rossi era stato delegato dal socio a operare sul conto.  Il pm Coniglio aveva sollecitato due anni, difesa Baccheschi.

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