Il Tirreno

Grosseto

«Commissione d'inchiesta sul caso ippodromo»

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 FOLLONICA. Si riaccende il caso ippodromo: dopo che la Procura ha acquisito gli atti che riguardano la struttura, piovono i commenti dei partiti politici. Tra chi chiede a gran voce una commissione d'inchiesta (Pdl), a chi propone soluzioni per riadattare quelle costruzioni (Psi), a chi infine si oppone a far diventare le foresterie alloggi privati o comunque ad oltrepassare il limite dell'Aurelia (Rifondazione e Ambientalisti del Golfo). «A Follonica ormai i nostri concittadini - dichiara il consigliere del Pdl Charlie Lynn - si chiedono sbigottiti cosa sta succedendo nel Comune, visti i continui interventi della Procura nell'acquisizione di atti riguardanti l'ippodromo. Questo vuol dire che la proposta che ho presentato a nome del gruppo Pdl di istituire una commissione di inchiesta sull'ippodromo diventa necessaria ed indispensabile per la ricostruzione dei fatti e la trasparenza degli atti. Quindi solleciterò il presidente del consiglio comunale affinché già nella prossima conferenza dei capi gruppo, si possa riscontrare la possibilità di istituire in modo rapido questa commissione». Un no deciso a far diventare le foresterie alloggi privati arriva da Rifondazione: «La posizione del Pdl sull'ippodromo apre un varco pericoloso, attraverso il quale i soliti politicanti a gettone potranno rafforzare la inaccettabile, furbesca volontà di trasformare le foresterie in abitazioni private. E presto, lo scommettiamo, si perderà per strada'l'uso sociale degli immobili' con cui oggi si giustificherebbe l'operazione". E poi c'è chi difende a spada tratta il limite invalicabile dell'Aurelia. «Quello - dice Marco Stefanini degli Ambientalisti del Golfo - che è inaccettabile, è la proposta annessa di costruire tout court al di là della vecchia Aurelia».

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