Sicurezza
Daniela Scaramuccia al Sole
Tagli al sociale L'ira della Regione
Francesca Ferri
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GROSSETO. Se le due nuove elisuperfici inaugurate ieri dall'assessore alla Salute Scaramuccia servono a far fronte alle emergenze da codice rosso, non meno importante è il lavoro di chi, quotidianamente, affronta le emergenze del sociale. Come fa la Fondazione Il Sole all'omonima residenza per disabili in viale Uranio a Grosseto, che ieri ha ricevuto la visita dell'assessore regionale alla Salute. Dopo aver inaugurato le elisuperfici ai due capi della provincia, nel pomeriggio Daniela Scaramuccia ha visitato la struttura e incontrato i 14 ospiti, insieme al presidente della Fondazione Massimiliano Frascino e a Luca Terrosi, presidente della cooperativa Uscita di Sicurezza, che opera qui. Ad accogliere l'assessore anche il sindaco Bonifazi e il presidente della provincia Marras, oltre ai vertici della Asl 9 e ai rappresentanti di associazioni grossetane di persone disabili. L'incontro è stato anche un'occasione per fare il punto sul futuro dei servizi sociali e sociosanitari per i quali il 2011 sarà un anno da dimenticare. Il fondo sociale per la non autosufficienza è stato azzerato e questa è una terribile minaccia per Il Sole che proprio da quel fondo attinge le sue risorse. «Facciamo ogni sforzo per raccogliere fondi con le nostre forze - spiega Frascino - ma il volontariato, per quanto efficiente, da solo non va. Le politiche governative sull'handicap sono una tragedia e ci auguriamo che l'interlocutore Regione, che è fondamentale, continui a sostenerci». L'introduzione del redditometro per accedere ai servizi sociali e alcuni parametri inutilmente rigidi che le strutture accreditate sono costrette a seguire, togliendo risorse a servizi più urgenti, sono ulteriori ostacoli che il microcosmo handicap grossetano ha fatto presente all'assessore Scaramuccia. Che non si è dimostrata insensibile al lavoro della casa famiglia, definita «una bella realtà», né alle preoccupazioni espresse dal presidente Frascino. «Condivido le preoccupazioni di Massimiliano - ha spiegato Scaramuccia - e quello che mi fa più arrabbiare è che i bisogni di queste persone non sono accessori ma strutturali. La continua incognita sui fondi stanziati dal governo è inaccettabile». Per il 2011 la Regione Toscana riesce a coprire con il proprio bilancio il deficit di risorse causato dal mancato aumento del fondo sociosanitario che, quest'anno per la prima volta, Roma terrà invariato, a fronte di un aumento della richiesta di servizi. «È una rivoluzione - spiega Scaramuccia - che ci obbliga al rigore nella spesa e nel controllo. La Asl 9 è sana e solida, ma come tutte le altre dovrà fare le necessarie ristrutturazioni. Il fondo statale è insufficiente, per il 2011 riusciamo a farcela da soli, ma che succederà nel 2012? Bisogna reinventarsi un modo di riorganizzarsi garantendo i servizi». Alla fine dell'incontro, l'assessore Scaramuccia è stata invitata al buffet preparato da alcuni ospiti de Il Sole.
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