Sicurezza
Pescatore quarantasettenne s'impicca alla Feniglia
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ORBETELLO. Ha deciso di farla finita in un giorno d'inverno che sapeva quasi di primavera. Riscaldato da un sole tiepido. Impiccandosi ad un albero vicino alla spiaggia della Feniglia. Per farla finita ha scelto un posto lontano dalla sua città, da Roma. Addosso un foglietto per spiegare le ragioni del gesto estremo. A scoprire il cadavere dell'uomo, ancora appeso al ramo di un albero, è stato un passante, ieri mattina intorno alle 10.30. Si era impiccato, nella pineta vicina alla spiaggia della Feniglia. Si tratta di un uomo nato nel 1964 residente a Roma che frequentava la zona dove era solito venire a pescare. Una zona che l'uomo conosceva quindi bene. Dietro al gesto, pare che ci siano alcuni problemi di salute che l'uomo aveva scoperto da qualche tempo. In una tasca, i carabinieri di Orbetello intervenuti nella pineta della Feniglia, hanno trovato una breve lettera indirizzata alla famiglia. Una spiegazione brevissima. Per comunicare la sua disperazione, quella che lo aveva portato fino alla pineta della Feniglia, dove ha deciso di farla finita. G.C.
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