Il Tirreno

Grosseto

Fiora, domani altro sciopero

<b>LAVORO. </b>Giornata di scioperi quella di domani
◗
LAVORO. Giornata di scioperi quella di domani

I lavoratori dell'acquedotto fermi come alla Tiemme

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. La giornata di domani si annuncia compatta sul fronte degli scioperi. Si è iniziato con quello indetto dal personale della Tiemme, l'azienda di trasporti che ha proclamato l'astensione dal lavoro di 4 ore, per le organizzazioni sindacali nazionali di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl). A questo si è aggiunto quello di 24 ore degli aderenti all'organizzazione sindacale Cobas del Lavoro privato.  Ieri è arrivata l'ufficializzazione dello sciopero nazionale dei 50mila lavoratori nazionali del settore gas-acqua. A Grosseto il settore è quello rappresentato dell'Acquedotto del Fiora, dalla Gea e dall'Enel Rete Gas. I lavoratori rivendicano il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da oltre un anno.  «Dopo lo sciopero dello scorso 3 dicembre - ha detto il segretario Furio Santini della Filctem-Cgil - abbiamo riproposto questo sciopero su scala nazionale di 24 ore, con una manifestazione a Roma che si concluderà con un presidio davanti alla sede del ministero dello Sviluppo Economico. Una protesta necessaria contro le controparti del settore, che adducono motivazioni ingiustificate per rinviare ulteriormente la trattativa».  «Al momento si stanno giocando quattro partite fondamentali per il futuro delle aziende - ha aggiunto Santini - nel campo dell'energia, dei rifiuti, dell'acqua-gas e dei trasporti. La situazione all'acquedotto del Fiora è simile a quella della fusione di Tiemme, visto che una sua parte sta passando all'azienda unica Ingegnerie Toscane assieme a Acque Spa e Publiacqua. Se a tutto ciò si aggiunge che i contratti di lavoro non sono stati rinnovati, si capisce bene come la situazione generale sia di profonda tensione».  In merito allo sciopero del settore gas-acqua per la giornata di domani, sono diversi i punti da risolvere coi datori di lavoro: la clausola sociale a tutela dei dipendenti dei gestori uscenti nella distribuzione del gas; il superamento del Fondo gas e la sua istituzione in un fondo complementare; l'insufficiente proposta delle controparti sul salario; nessuna novità sull'aumento del contributo aziendale per i fondi integrativi complementari; la reperibilità, la classificazione delle professionalità e la trasformazione dei contratti a tempo determinato e a somministrazione in contratti a tempo indeterminato. Ma.Ba

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze