Il Tirreno

Grosseto

Enrico Rossi in visita allo stand

Enrico Rossi in visita allo stand

2 MINUTI DI LETTURA





 FIRENZE. «Le nuove borghesie del mondo non possono non innamorarsi delle nostre creazioni». E le nuove borghesie in questa edizione di Pitti Uomo, oltre mille marchi maschili e ottanta pre-collezioni femminili, sono soprattutto la Cina e l'Oriente, presenti con i loro operatori. Cita l'economista Giacomo Becattini il presidente della Toscana Enrico Rossi davanti allo stand della Mabro, presente alla fiera nonostante le difficoltà dei mesi scorsi e il cambio di proprietà ancora non concluso, in uno spazio allestito all'ultimo momento grazie al supporto di Fidi Toscana. Rossi cita Becattini non a caso: è infatti l'economista che nei momenti di crisi ha sempre scommesso sulla capacità di fare e sull'abilità delle industrie per risollevare le sorti dell'economia toscana. «Se ritroviamo la nostra forza - dice Rossi - il mondo non deve farci paura. E siamo qui per esprimere la vicinanza delle istituzioni alla buona industria».  Diventa quindi simbolico lo stand della Mabro, presente a Pitti Uomo senza ancora una vera e propria nuova collezione ma con due lavoratrici dell'azienda, le "vestaglie azzurre", che sedute ad davanti ad un banchino, ago e filo alla mano, dimostrano in diretta a visitatori ed operatori l'alto livello raggiunto in anni di esperienza nella confezione dei capi di alta sartoria. Perchè Mabro? «Perchè Mabro è qualcosa di completamente diverso - spiegano - La Mabro è quella qualità ambita e ricercata che può fare la differenza, essenziale, in un mercato dove tutto sembra appiattirsi. Ha solo bisogno di essere un po' rispolverata da sotto la cenere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa