Il dolore
Catturati mentre rubano in casa
Paola Villani
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ARMA Provvidenziale intervento dei Carabinieri Un ladro si getta dalla finestra, i Carabinieri prendono l'altro sulle scale
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MASSA MARITTIMA. Li catturano mentre stanno per svuotare un appartamento. I carabinieri di Follonica e la Radio Mobile di Massa Marittima nella sera di martedì hanno acciuffato sul fatto due giovani malviventi: uno napoletano, l'altro romeno, che stavano tentando di scassinare la porta di una casa in via La Marmora. Si è trattato d un inseguimento rocambolesco degno di un film d'azione americano. I ladri, Crescenzo Falanga, 25 anni di origini napoletane, nullafacente, e Razvan Fogoros Radie, 22 anni romeno, pizzaiolo a tempo perso nella cittadina del golfo, verso le 22 di martedì si sono intrufolati in una palazzina di via La Marmora, a due passi dalla chiesa di Lourdes di Massa Marittima. Complici involontari del loro gesto, le impalcature e la mancanza della corrente elettrica: forse anche grazie al buio i due pensavano di farla franca. Prima hanno suonato al campanello della casa e poi una volta sul pianerottolo davanti alla porta, hanno bussato. Dall'altra parte non è arrivata alcuna risposta, e a quel punto è scattato il via libera per le loro cattive intenzioni. Armati di arnesi da scasso e di due morse da carpentieri i due hanno iniziato a forzare la porta: un vicino però li ha sentiti e ha avvertito subito il 112, in modo provvidenziale. Immediatamente sono arrivati gli uomini dell'Arma: i due topi di appartamento hanno tentato di scappare dalle scale, e così un carabiniere nel tentare di acciuffare il romeno è caduto provocandosi sei giorni di prognosi, mentre il napoletano si è lanciato da una delle finestre del secondo piano, finendo sulle impalcature esterne al palazzo. Per lui un trauma multiplo al piede, che ha bloccato la sua fuga, mentre l'altro è stato acchiappato per le scale dalle forze dell'ordine. I carabinieri hanno accompagnato Falanga all'ospedale di Massa Marittima, dove il giovane ladro è rimasto per tutta la notte, uscendo solo la mattina successiva, per essere accompagnato dai carabinieri al Tribunale di Grosseto. «Ho sentito prima dei rumori strani poi un frastuono» - racconta uno degli abitanti della palazzina - così sono uscito di casa. Ho visto due volanti dei carabinieri, ho capito che il chiasso era causato dai ladri. Sono sceso nei garage per vedere se avevano portato via qualcosa ma da lì non erano passati. Nessuno nel palazzo si è accorto di niente, è stato tutto molto veloce». L'uomo racconta anche chedal pomeriggio era saltata la corrente, per cui il palazzo è rimasto completamente al buio per tutta la notte. Il romeno e il napoletano sono stati processati per direttissima nella giornata di ieri. Il giudice ha convalidato l'arresto: Falanga si è beccato sei mesi e una multa di 400 euro, per il romeno sono arrivati sette mesi e 700 euro di multa. Per entrambi è scattata la sospensione condizionale della pena. Appartamenti vuoti e impalcature esterne attirano i ladri da sempre: però stavolta i due malviventi hanno avuto la peggio.
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