Sicurezza
Taglio del nastro per unopera a lungo attesa in laguna
All'ospedale San Giovanni di Dio finalmente si vola anche col buio
Gabriele Carotti
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PRIMI IN PISTA La Scaramuccia con il dg dellAsl 9 Fausto Mariotti 1 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. È stata inaugurata ieri mattina la nuova elisuperficie dell'ospedale di Orbetello. La piazzola ha ricevuto il nullaosta dall'Ente nazionale per l'aviazione civile il mese scorso che ha autorizzato anche gli atterraggi notturni. Al taglio del nastro erano presenti l'assessore regionale alla Salute, Daniela Scaramuccia, le autorità locali, civili e militari, la direzione aziendale della Asl 9, i sanitari che si occupano di servizi di emergenza, i tecnici della Asl 9 che hanno seguito i lavori e le associazioni di volontariato. La nuova piazzola di Orbetello, inaugurata lo stesso giorno di quella di Massa Marittima, si aggiunge alle altre cinque operative 24 ore su 24 che sono a Grosseto, Castedelpiano, Isola del Giglio, Isola di Giannutri e Follonica. Alle Aiole, ad Arcidosso, c'è inoltre l'area di soccorso della protezione civile autorizzate per il solo atterraggio diurno. L'elisoccorso di Grosseto, Pegaso II, effettua circa 200 interventi all'anno in provincia, un terzo dei 600 effettuati sull'intera regione. Pegaso II, infatti, è l'unico elicottero dei tre operativi per l'elisoccorso regionale (Pegaso I con base a Firenze e Pegaso III a Massa Carrara) che serve le isole dell'arcipelago toscano, da Gorgona a Giannutri. Oltre, naturalmente, alle chiamate da altre aree della Toscana, con il nuovo sistema della centrale unica regionale per l'elisoccorso nato nel 2009.
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