Il Tirreno

Grosseto

Le Apt vanno in liquidazione, ma restano funzioni sul territorio. Senza i soldi

Turismo, è un disastro

E.P.
<b>TURISTI. </b>In visita alla Maremma
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TURISTI. In visita alla Maremma

L'Ente cercherà comunque di salvare le professionalità

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 GROSSETO. I tagli per il 2011? Siamo solo all'inizio. Per quanto riguarda le risorse disponibili, regna ancora l'incertezza in Provincia.  «A febbraio - dice il presidente Leonardo Marras - sapremo qualcosa di più per quello che riguarda lo sblocco dei residui, ma anche per il percorso della società patrimoniale che ci serve per poter fare qualche opera pubblica senza incorrere nei vincoli del patto di stabilità, e poi dobbiamo ancora sapere se ciò che è finanziato con i fondi comunitari rientra o meno nei vincoli del patto». In ogni caso tagli ce ne saranno ancora.  Quelli che sono già in atto, sul fronte dei trasporti, hanno sollevato polemiche e proteste, ma Marras risponde che «non sono mancati i passaggi di coinvolgimento e di confronto» e che, in ogni caso, siamo solo all'inizio perché «ci sono altri tagli da fare, dobbiamo arrivare a risparmiare 600mila euro e ne abbiamo risparmiati "solo" 400mila».  Anche sul fronte della promozione turistica, la chiusura delle Apt non fa che aggravare ancora la situazione dei conti della Provincia, visto che con la liquidazione delle Apt la Regione ha fatto venir meno tutti i trasferimenti, ma ha lasciato in capo alle Province tutta una serie di funzioni che, comunque, un costo ce l'hanno.  L'Apt di Grosseto sarò liquidata come tutte le altre, ma non in fretta e furia.  «La nostra Apt - ha spiegato Marras - ha i conti a posto, anzi lo scorso anno ha risparmiato circa il 40 per cento delle risorse a disposizione. Adesso si va alla chiusura, ma noi cercheremo comunque di portare avanti quei progetti che erano stati lanciati».  Ma la materia della promozione turistica è materia fluida: sulla struttura regionale che prenderà il posto delle varie Apt si discute e Marras è convinto che possa anche funzionare un sistema in cui la promozione turistica la si fa a livello regionale, mentre l'accoglienza resta in capo ai territori.  Su tutto quello che sta accadendo, per, dal patto di stabilità in giù, il giudizio di Marras è durissimo. «È paradossale - dice - che in un momento in cui il tema del federalismo è all'ordine del giorno tutto quello che si sta facendo sia la negazione assoluta delle autonomie locali. Si va nella direzione opposta».

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