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Grosseto

Strillaie, il Consiglio di Stato boccia l'ultimo ricorso

<b>STRILLAIE.</b> Uno degli impianti di trattamento dei rifiuti
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STRILLAIE. Uno degli impianti di trattamento dei rifiuti

Arriva il "no" definitivo al Wwf, l'impianto può andare avanti

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 GROSSETO. Ora il via libera all'impianto delle Strillaie è definitivo. Ieri in tarda serata, infatti, il Consiglio di Stato ha bocciato l'ultimo ricorso, dichiarandolo inammissibile. Il Wwf, infatti, aveva deciso di andare avanti dopo che, nel giugno scorso, il Tar aveva bocciato un primo ricorso. Ma il Consiglio di Stato ha confermato quanto già stabilito dal Tar e l'impianto, ormai vicino al completamento, può andare avanti. Dovrebbe essere operativo entro la fine dell'anno e iniziare a produrre Cdr. Questo, di proprietà dell'Ato, potrà anche essere ceduto a Scarlinoenergia.  I ricorsi al Tar erano stati addirittura due, entrambi bocciati. Il primo dell'associazione ambientale delle Strillaie, il secondo del Wwf. Nei ricorsi si chiedeva l'annullameto della previsione dell'impianto delle Strillaie nel piano industriale dell'Ato, nel piano provinciale e anche nella delibera del Comune di Grosseto che aveva localizzato l'impianto. Il Tar ritenne i ricorsi inammissibili e inricevibili. Fra l'altro condanno tutti i ricorrenti, in solido, 16mila euro di spese di giudizio a Comune, Provincia, Regione e Ato rifiuti.

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