Proteste
Spaccio di coca, banda in manette
Federico Lazzotti
Operazione "White garden": coinvolti cinque dominicani Il magazzino in un albergo nella zona sud della provincia
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GROSSETO. Il parrucchiere, soprannominato "El peluquero" si sarebbe accupato dello spaccio al dettaglio, mentre gli altri quattro componenti della banda, di volta in volta, andavano a Roma, facevano rifornimento di cocaina e poi tornavano in Maremma. Il magazzino della droga - secondo gli agenti della squadra mobile che ha condotto le indagini - era il giardino di un albergo nella zona sud dove uno dei cinque arrestati faceva da custode durante l'inverno. Da qui il nome dell'operazione "White garden", giardino imbiancato, che ha portato all'arresto di cinque persone tra i 26 e i 36 anni con l'accusa di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. In carcere, su richiesta del gip Pietro Molino, sono finiti Juan Alberto Ventura Gonzalez, 36 anni, Alejandro Gomez Sanchez, 30, Elvis Minaya De Jesus, 30, Jeovanni Rosario Rodriguez e Inocencio Gonzales. L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Fabio Maria Gliozzi, ha portato anche al sequestro di quasi un etto di cocaina e ad un altro arresto, quello dell'infermiere Gianni Belli, avvenuto nel marzo dello scorso anno. Secondo gli agenti della mobile, l'infermiere era uno dei clienti della banda. Oltre a lui la polizia ha individuato decine di consumatori e ricostruito il percorso della droga. Nei quattro mesi di indagine, tra il dicembre del 2009 e il marzo dell'anno successivo, gli inquirenti hanno monitorato il movimento dei cinque. «Ogni settimana - spiega il capo della squadra mobile Patrizio Canale Parola - portavano in Maremma circa un etto di cocaina». Dalle analisi di laboratorio eseguite su parte della droga sequestrata si tratterebbe di merce purissima che poi veniva tagliata prima di essere messa sul mercato. Non è escluso che fosse, a turno, uno dei cinque finiti in manette ad andare a Santo Domingo a fare rifornimento per poi tornare in Italia. Gli arresti sono scattati lunedì. Quattro dei cinque indagati sono stati fermati in Maremma. "El peluquero", invece, aveva cambiato aria: lavorava a Milano, dove la polizia lo ha arrestato.
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