Il Tirreno

Grosseto

Finanza e municipale hanno acquisito gli atti della giunta

Investigatori: blitz in Comune Ippodromo e concorsi nel mirino

Paola Villani
<b>INDAGINI </b>Finanza in Comune ieri mattina
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INDAGINI Finanza in Comune ieri mattina

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 FOLLONICA. Comune in balia della giustizia. Doppio blitz, ieri mattina, negli uffici del Palazzo comunale di largo Cavallotti, degli uomini della Guardia di Finanza e degli agenti del nucleo operativo della Polizia Municipale agli ordini della Procura.  Le fiamme gialle follonichesi stanno continuando le indagini sui concorsi comunali, mentre la novità sta tutta nella seconda visita, incentrata sulla vicenda ippodromo.  L'amministrazione comunale, infatti, è finita sotto verifica: due appunto le vicende salienti che hanno fatto scattare le indagini, la prima riguarda la riorganizzazione del personale, mentre la seconda ha come punto saliente una delibera dell'aprile scorso dove si siglava il passaggio della gestione della struttura ippica dalla Follonica Corse e Cavalli, ad altre società.  Momenti difficili per la giunta Baldi, che nonostante si dica serena deve sopportare le continue visite con relative domande della Finanza e adesso anche della Procura. Gli uomini al comando del tenente Giuseppe Sciarretta stanno valutando passo per passo la correttezza degli atti che hanno siglato l'arrivo del nuovo funzionario addetto all'ufficio stampa e il cambio di guardia ai vertici della municipale. In questi giorni dovrebbe tornare davanti al tribunale la vicenda appunto che ha riguardato l'ex comandante Mario Buoncristiani, sollevato a fine 2009 dal suo ruolo di comando, al suo posto il dirigente Gabriele Lami, decisione che ha fatto sì che Buoncristiani si rivolgesse al Tar.  Ieri mattina le fiamme gialle hanno richiesto l'accesso al sistema informativo del Comune. L'altra questione riguarda l'ippodromo: pochi giorni fa il consigliere d'opposizione Charlie Lynn aveva richiesto una commissione d'inchiesta che esaminasse la vicenda, e adesso arriva anche la Procura a richiedere gli atti al Comune. L'interesse degli inquirenti riguarda nello specifico la delibera di giunta dell'aprile scorso, votata dal governo Baldi, con la quale in pratica si sono scorporate le proprietà dell'impianto ippico, separando la parte strettamente sportiva da quella immobiliare. È uscita di scena la Follonica Corse e Cavalli, che aveva gestito interamente l'ippodromo sino all'estate scorsa, curandone anche la sua realizzazione ed entrano altre società, che si occupano ognuna di aspetti differenti. Da una gestione unica si è passati a uno 'spezzatino' così lo hanno definito nel Pdl, che sin dalla pubblicazione della delibera hanno parlato di irregolarità.

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