La manifestazione
Pescano ce'e, in due nei guai
Enrico Giovannelli
Il novellame è pregiatissimo: denunciati per frodo, rischiano una multa salata
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CASTIGLIONE. Sono stati denunciati due pescatori a Castiglione prima di Natale: la sera del 7 dicembre, un pensionato di 71 anni di Scarlino e un professionista di 55 anni di Cecina, sono stati colti in fragante mentre pescavano le ce'e, un particolare novellame di anguilla molto ricercato nel mercato nero, sia per uso privato che per la ristorazione, ma illegale. E soprattutto molto caro. A sorprendere i due pescatori intenti a perlustrare le sponde del fiume Bruna, sono stati i Carabinieri della stazione di Castiglione. Un controllo mirato quello effettuato dai militari, programmato da tempo, visto anche il periodo e le particolari condizione climatiche. A rendere favorevole questo tipo di pesca, è stato anche il vento di scirocco che spirava in quei giorni: le acque in sostanza trattengono le ceche all'interno del canale spingendo verso monte, e soprattutto sotto le feste i militari hanno così intensificato l'attività di prevenzione. Il novellame sequestrato dai Carabinieri di stanza a Castiglione della Motovedetta CC 265, è stato subito rimesso in mare come prevede la normativa, tutto sommato una modica quantità di circa un paio di etti. Sul mercato le ceche possono raggiungere un prezzo che oscilla tra i 300 o 400 euro al chilo, ed è dunque una qualità molto ricercata, una vera delicatessen da intenditori. I due pescatori, che come tanti altri appassionati non di rado scelgono il canale castiglionese per le loro battute, dopo un appostamento sono stati praticamente colti mentre erano intenti a recuperare il novellame, "beccati" sul fatto: immediata è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria secondo il D.P.R. 1639/68 e L. 963/65. E oltre al pescato è stata sequestrata anche l'attrezzatura impiegata, un bertivello ed un setaccio. I due inoltre rischiano anche una sanzione pecuniaria a carattere amministrativo, una multa salata insomma. Nel periodo invernale ed in particolare durante le festività natalizie, la pesca del novellame di anguilla viene praticata di frequente, ed è diffusa soprattutto nelle lagune del nord Adriatico, del delta del Po, e lungo le coste tirreniche della Toscana e del Lazio, per essere immessa e rivenduta nel mercato nero. I Carabinieri di Castiglione hanno effettuato altri controlli nelle settimane successive. Lungo il canale del porto castiglionese infatti, specialemente la sera molti sono i pescatori che si possono incontrare a "caccia" di spigole e muggini. Una vera passione, che neanche il freddo e le intemperie fermano. Il consiglio è comunque quello di informarsi per i metodi di pesca che si possono adottare, e il tipo di pesce che si può prendere.
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