Il Tirreno

Grosseto

Il colpo nel weekend scoperto ieri mattina. Il bottino è di circa 2mila euro, indagano i carabinieri

Furto con giallo alla sede Gerit

Michele Nannini
<b>PORTA FORZATA.</b> I ladri l&#146;hanno usata per entrare alla sede Gerit
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PORTA FORZATA. I ladri l’hanno usata per entrare alla sede Gerit

I ladri hanno forzato una porta ma hanno aperto il caveau con le chiavi

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 FOLLONICA. Furto con giallo alla sede della Gerit di Follonica dove i ladri, forzando solo una porta antipanico, sono riusciti ad aprire la cassaforte con una doppia chiave prima di fuggire con il bottino, circa duemila euro in contanti. Il colpo è avvenuto tra venerdì sera e l'altra notte.  Riapertura con sorpresa ieri mattina per gli uffici di Follonica della Gerit, agente della riscossione dei tributi: dalla cassaforte erano spariti i soldi necessari al fondo cassa giornaliero, circa 1800 euro. Un furto sul quale stanno indagando i Carabinieri di Follonica e la Scientifica di Massa Marittima. «Ci sono molte anomalie - spiegano gli investigatori - su cui staiamo lavorando. La più lamapante è il fatto che i ladri sapessero dove si trovano le due chiavi che servono per aprire la cassaforte».  Ad accorgersi dell'ammanco sono stati i dipendenti dell'ufficio del Golfo della Gerit, che si trova all'angolo fra via Matteotti e via Fratti, all'apertura di ieri mattina, anche se solamente dopo qualche minuto dall'ingresso in servizio.  I ladri - secondo una prima ricostruzione degli inquirenti - infatti hanno forzato una porta antipanico laterale che si affaccia su via Fratti, riuscendo a far scattare la serratura dall'esterno e penetrando successivamente all'interno degli uffici che non dispongono di telecamere di sicurezza.  Successivamente si sono diretti alla cassaforte installata nell'ufficio, aprendola e portando via circa 1800 euro. L'anomalia del furto sta nel fatto che i militari, dopo un primo rilievo, non abbiano rilevato alcun segno di effrazione. In più, ascoltando i dipendenti, niente è stato trovato fuori posto nell'ufficio.  Probabilmente i malviventi sapevano, dunque come muoversi. Certamente speravano in un bottino più sostanzioso ma hanno trovato solamente i soldi, quasi tutti di piccolo taglio, che l'agenzia ha in cassa ogni giorno per effettuare i resti alla clientela. Il grosso dei contanti, appunto i pagamenti degli utenti, viene infatti quotidianamente sistemato su un'altra cassaforte di sicurezza e poi trasferito in altro luogo.  A metà mattinata, sul luogo del furto, sono arrivati anche gli agenti della Scientifica che hanno iniziato i rilievi sulla porta utilizzata per entrare negli uffici, oltre che sulla cassaforte svuotata. Colpisce soprattutto il fatto che nessun segno di effrazione sia stato apparentemente rinvenuto sulla cassaforte e che tutto sia stato lasciato perfettamente in ordine, tanto che i dipendenti della Gerit si sono accorti dell'ammanco solamente al momento di aprire la cassaforte che i ladri avevano provveduto anche a richiudere.  L'ufficio della riscossione dei tributi non ha subito alcuna interruzione di servizio, visto che gli utenti hanno comunque potuto effettuare i pagamenti in maniera regolare allo sportello praticamente fin dall'orario di apertura.

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