Sicurezza
Spaccio, tre arresti vendevano eroina a Istia e in via Orcagna
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DROGA. Sequestri e arresti della polizia2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Tre persone sono state arrestate, tra il 4 e il 5 gennaio, in due diverse operazioni, dagli uomini della squadra mobile di Grosseto, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. «Le operazioni - ha spiegato il dirigente della mobile, Patrizio Canale Parola - sono frutto del rafforzamento dei servizi disposti dal questore Michele Laratta». Il primo arresto, avvenuto il 4 gennaio scorso, è stato effettuato nel centro storico di Istia d'Ombrone. In manette è finito Andrea Mambrini, 38 anni, artigiano di Istia, su cui la squadra mobile aveva messo gli occhi da tempo, da quando in Questura erano arrivate notizie di attività di spaccio nella zona. Quando, martedì scorso, l'uomo è andato nel centro di Istia per incontrarsi con un amico al quale aveva dato appuntamento per consegnargli due dosi di eroina e un flacone di metadone, ha trovato ad attenderlo i poliziotti che, dunque, lo hanno colto in flagrante e lo hanno arrestato mentre stava cedendo due grammi di eroina e il metadone ad un amico. Nella successiva perquisizione nella sua abitazione, la polizia ha trovato altri 8 grammi di eroina, 2 flaconi di metadone, un bilancino di precisione e circa 100 euro considerato provento di spaccio e sequestrati insieme alle sostanze stupefacenti. L'arresto è stato convalidato il giorno successivo e il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto che ci fosse il pericolo della reiterazione del reato e della fuga ed ha stabilito che il Mambrini restasse in custodia cautelare nel carcere di Grosseto. Gli altri due arresti sono avvenuti, nel capoluogo maremmano, il 5 gennaio scorso. In manette sono finiti Teodoro Giarnieri, 43 anni e Lisa Priami, 28enne. L'operazione è scattata dopo che la squadra mobile aveva ricevuto numerose segnalazioni di un via vai di tossicodipendenti nella zona di via Orcagna. Il Giarnieri e la Priami sono stati colti in flagranza di reato mentre cedevano droga - 6 grammi di eroina - ad una donna. Quest'ultima, una volta arrivati i poliziotti, ha provato a scappare e a nascondere la droga ingerendola, ma gli agenti sono riusciti ad impedirglielo. I due sono stati arrestati e anche in questo caso la polizia ha perquisito la loro abitazione. Nascosta nel vano dietro al forno hanno trovato una palla di eroina da 20 grammi, un bilancio di precisione, sostanze da taglio e ritagli di buste. I due sono stati portati l'uomo nel carcere di Grosseto e la donna in quello di Livorno, l'arresto è stato convalidato e il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. (e.p.)
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